Sapere come risparmiare energia elettrica in casa è fondamentale per tagliare i costi della bolletta. Risparmiare corrente ha un duplice vantaggio: oltre a ridurre le spese mensili, contribuisce a non danneggiare l’ambiente. Adottare i giusti comportamenti per risparmiare energia apre infatti a forme di consumo ecosostenibili. Ecco 10 consigli utili per ottimizzare l’uso della corrente elettrica e risparmiare sulla bolletta della luce.

Vivere 05 03 2021

10 consigli per risparmiare energia elettrica

Come risparmiare energia elettrica

Sapere come risparmiare energia elettrica in casa è fondamentale per tagliare i costi della bolletta. Risparmiare corrente ha un duplice vantaggio: oltre a ridurre le spese mensili, contribuisce a non danneggiare l’ambiente. Adottare i giusti comportamenti per risparmiare energia apre infatti a forme di consumo ecosostenibili. Ecco 10 consigli utili per ottimizzare l’uso della corrente elettrica e risparmiare sulla bolletta della luce.

Come risparmiare energia elettrica in casa

La bolletta dell’energia elettrica rappresenta una delle voci di spesa più consistenti per ogni famiglia. Risparmiare è una necessità che passa attraverso un consumo consapevole. I comportamenti corretti sono inoltre amici dell’ambiente. Insomma: si paga meno per consumare meglio.

Vediamo quali sono le condotte più efficaci per ottimizzare i consumi energetici

1. Scegliere gli elettrodomestici di classe energetica elevata

Ogni elettrodomestico ha una propria efficienza indicata dalla classe energetica di appartenenza. Scegliere elettrodomestici di ultima generazione e sostituire quelli vecchi è una soluzione valida. Alla spesa iniziale da sostenere, farà da contraltare il notevole risparmio in bolletta. Infatti, per svolgere la stessa funzione, un elettrodomestico di classe A+ o superiore consuma molto meno rispetto a uno desueto.

2. Usare solo gli elettrodomestici necessari

La consapevolezza deve riguardare anche le proprie abitudini di consumo. Indipendentemente dal numero di componenti del nucleo familiare, occorre prima di tutto domandarsi di quali apparecchi si ha davvero bisogno. Ogni elettrodomestico, infatti, consuma energia e ha un costo accessorio che si "sconta" in bolletta. Per questo motivo è indispensabile acquistare (e usare) solo quelli davvero necessari. E sempre, possibilmente, di classe energetica elevata.

3. Mandare in funzione lavatrice e lavastoviglie al carico giusto

Per risparmiare energia elettrica, lavatrice, asciugatrice e lavastoviglie devono lavorare con il giusto carico. Né troppo piene, col rischio di non ottenere il risultato desiderato, né poco, con la conseguenza di consumare eccessivamente. Per sapere qual è la giusta quantità basta consultare il libretto delle istruzioni dei singoli elettrodomestici.

4. Preferire i programmi ECO

Ciascuno degli elettrodomestici appena citati dispone di diversi programmi, spesso pre-impostati e pronti all’uso. A meno che non si abbiano necessità particolari, è consigliabile utilizzare i programmi ECO. Presenti in tutti gli elettrodomestici di ultima generazione, garantiscono il risparmio energetico.

5. Rispettare le indicazioni del frigorifero

Il frigorifero rappresenta una delle fonti principali di spreco energetico. Basti pensare a quante volte si apre e chiude durante il giorno. Ogni zona del frigo ha una sua temperatura ed è dedicata a specifici tipi di alimenti. Rispettare la disposizione degli alimenti aiuta a consumare meno, così come evitare di mettere nel frigo cibi ancora caldi, che comportano uno sforzo supplementare del motore. Attenzione anche al rispetto delle distanze tra l’elettrodomestico e il muro, che non deve essere inferiore agli 8-12 centimetri. 

6. Ridurre il consumo degli elettrodomestici in stand-by

Anche da spenti gli elettrodomestici continuano a consumare energia, assorbita dagli alimentatori. Qualunque apparecchio, quando non in uso, va sempre staccato dalla presa elettrica. La famigerata luce rossa, infatti, è nemica del risparmio. Per facilitare l’operazione è consigliabile collegare più elettrodomestici a una sola ciabatta.

7. Abbinare un misuratore dei consumi elettrici alle prese

Dotarsi di un misuratore di corrente elettrica permette di monitorare con attenzione i consumi e capire tempestivamente quando è il caso di mettere in atto dei comportamenti per risparmiare energia. In commercio esistono vari modelli di misuratori e Smart Plug WiFi per misurare il consumo di energia che verificano la potenza impiegata complessivamente dall’impianto domestico oppure dai singoli apparecchi utilizzati. Quelli di ultima generazione consentono anche il controllo dei dispositivi da remoto.

8. Garantire l'isolamento termico

Le dispersioni di calore sono acerrime nemiche del risparmio. Dotare la casa di infissi a risparmio energetico che favoriscono l’isolamento termico riduce le spese per il riscaldamento e, di conseguenza, anche le emissioni di gas serra. 

9. Usare lampadine a risparmio energetico

Se si intende risparmiare energia elettrica è importante sapere che non tutti i tipi di lampadine producono gli stessi consumi. Ad esempio le vecchie lampadine a incandescenza, tolte dal mercato dal 2012, disperdono il 95% dell’energia che le alimenta. Scegliere lampadine a LED facilita un consumo minore dell’elettricità e una durata maggiore. La maggior spesa in sede d’acquisto verrà presto ammortizzata.

10. Scegliere la tariffa giusta e rispettare la fascia

Fascia monoraria o bi-oraria? La scelta della migliore tariffa per la fornitura di energia e della fascia oraria dipendono dalle abitudini di consumo di ogni singolo nucleo familiare. Una volta effettuata la scelta, però, per risparmiare è fondamentale rispettare gli orari indicati, azionando gli elettrodomestici a maggiore consumo nelle fasce in cui si spende di meno.