Se pensiamo ad una interruzione del servizio elettrico, comunemente tendiamo a percepirla più come un disturbo che come una vera e propria emergenza. Questo accade perché solitamente queste problematiche vengono affrontate e risolte tempestivamente. Il discorso sarebbe diverso in caso di blackout elettrico prolungato. Per questo motivo è importante sapere cosa fare e cosa non fare durante l’assenza di corrente. Capiamo meglio di cosa si tratta e come limitare eventuali disagi.

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Black-out elettrico? Ecco cosa fare e cosa non fare

Black-out elettrico? Ecco cosa fare e cosa non fare

Se pensiamo ad una interruzione del servizio elettrico, comunemente tendiamo a percepirla più come un disturbo che come una vera e propria emergenza. Questo accade perché solitamente queste problematiche vengono affrontate e risolte tempestivamente. Il discorso sarebbe diverso in caso di blackout elettrico prolungato. Per questo motivo è importante sapere cosa fare e cosa non fare durante l’assenza di corrente. Capiamo meglio di cosa si tratta e come limitare eventuali disagi.

Cos’è un blackout elettrico?

Un black out elettrico consiste in un’interruzione di corrente improvvisa che interessa una zona geografica più o meno estesa e si protrae per una durata variabile.  

I casi di black out elettrico in Italia vengono solitamente risolti entro un’ora. L’ultimo evento memorabile nel nostro Paese risale al 28 settembre 2003, quando si verificò un disservizio alla rete elettrica nazionale che interessò quasi tutta l’Italia, provocando una serie di disagi non indifferenti in particolare nel Sud del Paese, rimasto senza corrente per oltre un giorno. 

Perché si può verificare un blackout elettrico

A meno che non si tratti di una interruzione volontaria stabilita per effettuare lavori programmati di manutenzione, prevedere un blackout non è possibile ed è questo il primo grande disagio. 

Ma perché si verificano i blackout elettrici?  

In tutto possiamo riscontrare 3 macro-situazioni:  

  • Un sovraccarico sulla rete, cioè c’è più richiesta di energia elettrica rispetto alla disponibilità di erogazione. Un esempio di blackout domestico che conosciamo bene consiste nell’accensione di più elettrodomestici (per questo è sempre bene leggere le etichette energetiche). 
  • A volte, invece, possono generarsi dei cortocircuiti improvvisi che portano alla totale assenza di corrente fino a che non viene effettuato un intervento di manutenzione da parte del fornitore. 
  • Infine, un black out elettrico può dipendere da guasti alla rete, provocati per la maggior parte dei casi da temporali, nevicate e abbandonanti grandinate, ma anche da forti venti e dalla caduta di alberi.

Cosa fare in caso di blackout elettrico

Ora che ne sappiamo di più sulle cause di un black out elettrico, vediamo cosa possiamo fare per tutelarci nel caso se ne verificasse uno.

  • Segnalare il problema. È la prima cosa da fare quando l’interruzione non dipende da un sovraccarico o da un guasto del proprio impianto. Ma in caso di blackout chi bisogna chiamare esattamente? Quando l’interruzione di energia riguarda soltanto il proprio impianto, si può contattare il proprio fornitore. Quando il blackout è più esteso, il problema va segnalato al numero verde unico di distribuzione 803.500 attivo H24, indipendentemente dal proprio fornitore e dal tipo di tariffa sottoscritta (libero mercato o servizio di maggior tutela). 
  • Staccare le spine di elettrodomestici e modem, per evitare danni dovuti ad eventuali temporanei picchi di energia. 
  • Evitare di aprire freezer e frigoriferi: dal momento che non si può prevedere la durata dell’interruzione di corrente, per proteggere il cibo conservato al loro interno, è preferibile evitare di disperdere inutilmente il freddo accumulato dall’elettrodomestico. 
  • Se l’interruzione di corrente elettrica riguarda soltanto la tua abitazione, evitando qualsiasi situazione di rischio, cerca di capire da cosa potrebbe essere dipeso il blackout. 
  • Risparmia la carica del cellulare: durante un black out elettrico non potrai ricaricarlo. Evita di sperperarla per attività secondarie: il cellulare potrebbe tornarti utile per comunicare con l’esterno. 

Blackout elettrico improvviso: come farsi trovare pronti

Come abbiamo detto, in Italia è raro che si verifichino blackout di grave impatto o di lunga durata. Nonostante questo, è bene tenersi pronti.  

Oltre a seguire i consigli su cosa fare in caso di blackout elettrico, vediamo anche alcune precauzioni.

  • In casa tieni sempre a portata di mano una torcia a batteria: si tratta di uno strumento decisamente utile (e più sicuro delle candele) in caso di black out.  
  • Annota il tuo codice POD in un posto facile da raggiungere anche al buio. Comunicando questo codice al servizio clienti sarà più facile richiedere la manutenzione.  
  • Munirsi di power bank extra: può essere utile per continuare a dare carica a dispositivi necessari oppure mantenere carico il cellulare per le urgenze.

Blackout elettrico e risarcimento danni

Soprattutto in caso di maltempo, come forti nevicate e temporali, l’interruzione di corrente elettrica potrebbe prolungarsi più del previsto. In questi casi è lecito poter richiedere un risarcimento danni al distributore di energia e non al fornitore. Infatti, è il distributore che si occupa dei guasti sulla linea.  

Il rimborso è previsto nel caso di guasti che, a seconda della zona di residenza, si prolungano per: 

  • Più di 8 ore in città con più di 50.000 abitanti; 
  • Più di 12 ore in paesi o città fino a 50.000 abitanti. 

Trovarsi in un blackout improvviso è sempre spiacevole, ma seguendo questi consigli sarà molto più facile gestirlo. 

Black-out elettrico? Ecco cosa fare e cosa non fare