Oggi la lavastoviglie è tra gli elettrodomestici più amati. Consente di risparmiare tempo rispetto al lavaggio a mano, è pratica, efficiente e sul mercato si presenta con modelli per tutte le tasche e le esigenze. Di contro il consumo della lavastoviglie comporta un aumento della bolletta dell’energia elettrica. Contenere i costi, però, è possibile. Vediamo 7 consigli pratici. 

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Consumo lavastoviglie: 7 consigli per ridurre gli sprechi

Consumo lavastoviglie: 7 consigli per ridurre gli sprechi

Oggi la lavastoviglie è tra gli elettrodomestici più amati. Consente di risparmiare tempo rispetto al lavaggio a mano, è pratica, efficiente e sul mercato si presenta con modelli per tutte le tasche e le esigenze. Di contro il consumo della lavastoviglie comporta un aumento della bolletta dell’energia elettrica. Contenere i costi, però, è possibile. Vediamo 7 consigli pratici. 

Consumo lavastoviglie: quanto pesa in bolletta? 

Come sappiamo bene, la lavastoviglie sfrutta l’energia elettrica per produrre il calore necessario per riscaldare l’acqua e igienizzare piatti, bicchieri e arnesi da cucina vari.  
Questa operazione comporta inevitabilmente un peso in bolletta
Secondo i numeri forniti dal Regolamento Delegato della Commissione Europea 2019/2017 sull’etichettatura energetica delle lavastoviglie per uso domestico, una lavastoviglie consuma in media circa 816 KWh l’anno, pari a una spesa di 163 euro. 
L’utilizzo corretto di questo elettrodomestico, però, può impattare molto su questi numeri e consentire di risparmiare energia elettrica e acqua

1. Non lavare a mano 

La prima regola per ridurre i consumi della lavastoviglie consiste nel non lavare a mano. Usare correttamente la lavastoviglie significa anche affidarle il compito di svolgere tutto il lavoro. Non sono pochi coloro che, erroneamente, effettuano un prelavaggio con conseguente spreco di acqua e detersivo. Un classico esempio di come sia possibile causare, contemporaneamente, un danno al portafogli e al pianeta.  
I residui alimentari possono essere rimossi anche semplicemente con uno strappo di carta da cucina. 

2. Evitare l’asciugatura in lavastoviglie 

Un altro consiglio utile è di evitare l’asciugatura in lavastoviglie, usando il settaggio eco. Questa operazione, a differenza della precedente, può essere compiuta a mano. In alternativa è possibile aprire la lavastoviglie subito dopo il lavaggio e lasciare che le stoviglie si asciughino da sole.  

3. Usare la lavastoviglie a pieno carico 

Usare la lavastoviglie a pieno carico è importante, ovviamente senza esagerare, perché ammassare le stoviglie l'una all’altra fa incorrere nel rischio di un lavaggio approssimativo e, dunque, di doverle lavare nuovamente. 

4. Impostare il programma adatto 

Ricordiamo che con il programma di lavaggio a risparmio energetico le stoviglie vengono lavate a non più di 50° e utilizzando circa tre litri di acqua in meno rispetto a un normale ciclo di lavaggio. 

5. Classe energetica e manutenzione 

Al momento dell’acquisto della lavastoviglie, fare attenzione alla classe energetica può fare la differenza e consente di risparmiare elettricità e, dunque, denaro. Un elettrodomestico di classe A o superiore (A+, A++, A+++) impone un investimento superiore, ma che sarà ripagato da consumi inferiori, o molto inferiori, rispetto a uno di classe B, C o D. Senza contare che si possono sfruttare anche eventuali bonus elettrodomestici. 

6. Effettuare una regolare manutenzione

Anche una manutenzione costante influisce sul buon rendimento della lavastoviglie, riducendo i consumi. Il consiglio è pulire i filtri un paio di volte al mese e usare sempre un anticalcare. 

7. Scegliere il momento giusto per avviare il lavaggio 

Un ultimo consiglio riguarda la scelta del momento migliore per avviare il lavaggio. In caso di tariffa bioraria, conviene far lavorare l’elettrodomestico nelle ore in cui l’energia elettrica costa meno

Consumi acqua: lavastoviglie vs lavaggio a mano

Una ricerca dell’Università di Bonn del 2019 ha messo a confronto il numero di litri di acqua necessari per un lavaggio a mano e quelli di cui ha bisogno un lavaggio con lavastoviglie
Può sembrare strano, ma la lavastoviglie è uscita vincitrice da questo confronto, e anche di parecchio. In media sono 10 i litri richiesti dall’elettrodomestico, contro i 50 impiegati con il metodo tradizionale. 

Insomma, la lavastoviglie conviene. Soprattutto se usata bene. 

Consumo lavastoviglie: 7 consigli per ridurre gli sprechi