L’impianto fotovoltaico è lo strumento perfetto per autoprodurre energia e risparmiare sui costi della bolletta. Questo sistema si serve di energia completamente rinnovabile e inesauribile, rivelandosi green ed eco-friendly. Indicato per chi sta acquistando una nuova casa o per chi la sta ristrutturando, il fotovoltaico è la fonte di energia più adatta in ambito residenziale. Vediamo allora perché scegliere di sfruttare l’energia solare, quanto è ecosostenibile questa scelta e quali sono vantaggi e svantaggi del fotovoltaico. 

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Impianto fotovoltaico: vantaggi e svantaggi

Impianto fotovoltaico: vantaggi e svantaggi

L’impianto fotovoltaico è lo strumento perfetto per autoprodurre energia e risparmiare sui costi della bolletta. Questo sistema si serve di energia completamente rinnovabile e inesauribile, rivelandosi green ed eco-friendly. Indicato per chi sta acquistando una nuova casa o per chi la sta ristrutturando, il fotovoltaico è la fonte di energia più adatta in ambito residenziale. Vediamo allora perché scegliere di sfruttare l’energia solare, quanto è ecosostenibile questa scelta e quali sono vantaggi e svantaggi del fotovoltaico. 

Cos’è e come funziona un impianto fotovoltaico

Prima di soffermarci sui vantaggi del fotovoltaico, facciamo un doveroso passo indietro e vediamo insieme cos’è e come funziona un impianto fotovoltaico.

Un impianto fotovoltaico è un sistema che, sfruttando la luce del sole, produce energia elettrica pulita e rinnovabile, riducendo le emissioni inquinanti. 

Tale sistema è composto da due elementi fondamentali.

  • Moduli fotovoltaici. I moduli sono composti da celle costruite da lastre di silicio: quando le particelle di luce (fotoni) colpiscono la superficie di una cella, la loro energia viene trasferita agli elettroni. Una volta caricati elettricamente, gli elettroni fluiscono nel circuito, producendo corrente elettrica. 
  • Inverter. Solo a questo punto entra in gioco l’inverter, ovvero il dispositivo elettronico che trasforma la corrente continua – generata dai pannelli – in corrente alternata. La quantità di energia prodotta in unità di tempo, nota come “watt di picco”, è direttamente proporzionale al numero di celle. 
<h2>Cos’è e come funziona un impianto fotovoltaico</h2>

Quali sono vantaggi e svantaggi del fotovoltaico?

Tanti pro, decisamente pochi contro. Se si sta valutando di installare un impianto fotovoltaico, è opportuno mettere sul piatto della bilancia vantaggi e svantaggi.

I 10 vantaggi di un impianto fotovoltaico

Quando si parla di vantaggi e svantaggi fotovoltaico, l’ago della bilancia pende senza dubbio dalla prima parte. Ecco allora un elenco dei “pro” verso questa soluzione rispettosa dell’ambiente e delle nostre finanze. 

  1. Risparmio in bolletta. 
    Scegliere un impianto fotovoltaico significa dare un taglio secco alle proprie spese per la corrente elettrica. Come accennato in precedenza, i pannelli sfruttano l’energia dei raggi solari e la trasformano in elettricità pulita e no cost. Chi si avvale di un impianto fotovoltaico può dunque far funzionare i propri elettrodomestici senza spendere in bolletta. L’energia autoprodotta viene infatti consumata istantaneamente. 
     
  2. Impatto ambientale.
    Sfruttando l’energia del sole e trasformando questa in energia elettrica, un impianto fotovoltaico non produce alcun tipo di inquinamento. Affidarsi a un impianto fotovoltaico corrisponde quindi ad azzerare le emissioni di CO2 nell’ambiente e combattere in prima linea la lotta al riscaldamento globale. 
     
  3. Energia green e rinnovabile. 
    Un impianto fotovoltaico è un sistema di produzione energetica green. L’energia solare è disponibile in qualsiasi momento, rinnovabile e sfruttabile per sempre, al contrario delle fonti energetiche non rinnovabili. 
     
  4. Costi di manutenzione ridotti. 
    Un impianto fotovoltaico non richiede una manutenzione frequente. Il compito del proprietario è quello di tenere puliti i pannelli, al fine di massimizzare la produzione di energia elettrica. 
     
  5. Usura ridotta. 
    Trattandosi di un impianto che non prevede parti in movimento, il fotovoltaico è scarsamente soggetto ad usura. Chi se ne serve deve solo preoccuparsi della pulizia e della sostituzione dell’inverter. Questo apparecchio, necessario per convertire l’energia solare in elettrica, va cambiato dopo una decina d’anni. Per il resto bisogna porre attenzione soltanto ai cavi, il cui corretto funzionamento è indispensabile per far sì che l’impianto lavori a pieno regime. In entrambi i casi, tuttavia, la spesa da mettere in conto è decisamente bassa.
     
  6. Indipendenza energetica. 
    Affidarsi all’energia solare equivale inoltre a ridurre l’importazione delle materie prime a scopi energetici. Emanciparsi corrisponde a spendere meno e meglio. Servendosi di un sistema di accumulo a batteria, inoltre, l’indipendenza energetica dai fornitori tradizionali di energia non è più utopia. Durante il giorno le batterie accumulano l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico per renderle disponibili di sera o al momento del bisogno. 
     
  7. Aumento del valore immobiliare.
    Un immobile energeticamente indipendente è un immobile che ha un prezzo commerciale senza dubbio più elevato. Per questo motivo l’installazione di un impianto fotovoltaico ha anche questo tra i vantaggi economici indiretti da considerare. Nel momento in cui si dovesse decidere di mettere sul mercato casa, quindi, il venditore potrà chiedere un prezzo più alto.
     
  8. Aumento della classe energetica. 
    Oltre all’incremento del valore commerciale, una casa dotata di un impianto fotovoltaico registra anche un aumento della classe energetica. Questo vantaggio si massimizza soprattutto se il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria sono prodotti con l’elettricità, ossia con una pompa di calore.
     
  9. Possibilità di aderire allo scambio sul posto. 
    Chi installa un impianto fotovoltaico può accedere al meccanismo di Scambio sul Posto. Questo servizio è una forma di autoconsumo che permette di compensare l’energia elettrica prodotta e immessa in rete in un certo momento con quella prelevata e consumata in un momento diverso da quello in cui avviene la produzione. 
     
  10. Incentivi fiscali sul fotovoltaico. 
    Dulcis in fundo, gli incentivi fiscali: quello che tra i vantaggi di un impianto fotovoltaico è senza dubbio il più rilevante. Grazie al Decreto Rilancio gli impianti fotovoltaici e i sistemi di accumulo sono oggetto di una importante agevolazione, grazie al Bonus Casa e al Superbonus 110%. Il Superbonus 110%, prorogato fino al 2023 nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, prevede l’aliquota di detrazione pari al 110% delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022. Questo bonus è usufruibile per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, tra cui proprio l’installazione di impianti fotovoltaici. Il bonus viene erogato sotto forma di detrazioni fiscali da ripartire in cinque quote annuali e si calcola moltiplicando il costo complessivo dell’intervento per il 110%. 

Installare un impianto fotovoltaico può essere considerato un investimento vincente. Il suo costo iniziale viene ammortizzato in autonomia grazie agli sgravi fiscali e tramite l’energia autoprodotta. Inoltre abbinandolo ad altri impianti, come ad esempio un sistema di accumulo a batteria, si possono massimizzare i suoi benefici. In questo modo, infatti, l’elettricità prodotta dai pannelli viene immagazzinata e può essere usata in un secondo momento. 

<h3>I 10 vantaggi di un impianto fotovoltaico</h3>

I contro di un impianto fotovoltaico

Come ogni scelta importante, installare un impianto fotovoltaico presenta anche dei “contro”, sebbene rispetto al passato questi aspetti siano notevolmente ridimensionati. Ma di cosa si tratta?

  • Burocrazia.
    Quanto si decide di installare un impianto di questo tipo, uno degli aspetti meno entusiasmanti riguarda le procedure burocratiche da affrontare. In realtà, rispetto al passato, l’iter per ottenere la messa in funzione dell’impianto è stato decisamente snellito e il via libera per l’installazione oggi si riesce ad ottenere in tempi brevi
     
  • Costi.
    Tra i punti a sfavore, non si possono non citare i costi iniziali da sostenere. Tuttavia questo onere, già di per sé meno impattante rispetto al passato, oggi è facilmente ammortizzabile in due modi: beneficiando degli incentivi fiscali previsti per l’installazione (come il Bonus Casa e Superbonus 110%) e, sul medio-lungo periodo, grazie al consistente risparmio in bolletta
     
  • Produzione di energia non costante.
    Un’altra obiezione potrebbe riguardare la mancata produzione di energia nelle ore notturne. Anche in questo caso, però, esiste una soluzione molto più semplice, efficace ed economica del previsto. Infatti basta dotarsi di un sistema di accumulo a batteria per immagazzinare energia, che potrà essere utilizzata di notte oppure immessa sul mercato col sistema di Scambio sul Posto. 

Gli svantaggi che abbiamo visto sono dunque limiti marginali e facilmente risolvibili che non inficiano affatto i vantaggi di un impianto fotovoltaico. A conti fatti questo investimento risulta essere una soluzione vantaggiosa per le proprie finanze e per la salute del Pianeta.

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