Con la nuova Legge di Bilancio, sono stati prorogati oltre il 2022 tutti i bonus per ristrutturare casa. Dai bonus edilizi al bonus idrico, passando per il Superbonus 110%: vediamo insieme in questo articolo quali sono gli incentivi fiscali del 2022 e per quanto tempo sono stati prorogati.

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Bonus per ristrutturare casa: ecco cosa puoi fare nel 2022

Bonus per ristrutturare casa: ecco cosa puoi fare nel 2022

Con la nuova Legge di Bilancio, sono stati prorogati oltre il 2022 tutti i bonus per ristrutturare casa. Dai bonus edilizi al bonus idrico, passando per il Superbonus 110%: vediamo insieme in questo articolo quali sono gli incentivi fiscali del 2022 e per quanto tempo sono stati prorogati.

Bonus per ristrutturazione casa 2022: incentivi fiscali e agevolazioni

Bonus per riqualificazione energetica, ristrutturazione, acquisto mobili e grandi elettrodomestici, rifacimento bagno, restauro delle facciate: sono solo alcuni degli interventi che godono delle numerose agevolazioni fiscali prorogate oltre il 2022 dalla nuova Legge di Bilancio (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2021). 

Rispetto ai Bonus Casa 2021, la Legge di Bilancio 2022 ha ampliato i tempi di validità dei Bonus Casa oltre il 2022 e ha definito agevolazioni variabili in base agli anni di applicazione. 

Resta dunque molto ricco il ventaglio di opportunità per chi desidera migliorare l’efficientamento energetico della propria abitazione oppure vuole sfruttare i bonus previsti per la ristrutturazione di casa.

Vediamo le detrazioni fiscali del 2021 prorogate e le altre novità introdotte nel 2022

1. Bonus ristrutturazioni: incentivi fiscali e agevolazioni

Il Bonus per la ristrutturazione di casa è una detrazione fiscale del 50% rivolta ai contribuenti che devono realizzare interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati sulle parti comuni del condominio o all’interno di singoli appartamenti. La detrazione Irpef del 50% per i lavori di ristrutturazione edilizia (suddivisa in 10 rate annuali) è riconosciuta fino al 31 dicembre 2024 entro il limite massimo di spesa detraibile di 96.000 euro. A partire dal 2025, poi, l’aliquota di detrazione si abbasserà al 36%, con un limite di spesa riconosciuta di 48.000 euro, da suddividere in 10 quote annuali.

Bonus mobili e grandi elettrodomestici

Il Bonus mobili è collegato al Bonus ristrutturazione e consiste in una detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Rispetto al bonus concesso nel 2021, il Bonus Mobili 2022 è stato concepito per un periodo più lungo, con validità sino al 31 dicembre 2024, e prevede:  

  • una detrazione Irpef di massimo 10.000 euro per tutto il 2022; 
  • una detrazione Irpef di massimo 5.000 euro per il 2023 e 2024; 

Occorre precisare che è possibile ottenere il Bonus Mobili solo se sono in atto lavori di ristrutturazione a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente la richiesta. 

Scopri di più sul Bonus mobili 2022

Bonus Idrico: incentivi fiscali contro lo spreco di acqua

Il Bonus Idrico è un nuovo incentivo introdotto nel 2021 che consiste in un contributo fino a 1.000 euro per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica (con nuovi apparecchi a scarico ridotto), rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.  
Con la Legge di bilancio 2022, il Bonus Idrico è stato prorogato fino al 2023.

Scopri di più sul Bonus Idrico 2022

Ecobonus: detrazioni per interventi di riqualificazione energetica

L’Ecobonus, prorogato fino al 2024 dalla Legge di Bilancio 2022, consiste in una detrazione Irpef/Ires che varia dal 50 al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili e degli edifici. 

Scopri di più sull'Ecobonus 2022

Bonus facciate: detrazioni per il recupero di edifici

Il Bonus facciate è una detrazione Irpef/Ires che copre il 90% delle spese sostenute per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili strumentali situati in centri storici (zona A) o in zone residenziali (zona B).  

Sono invece esclusi dal bonus gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio (nel caso in cui queste non siano visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico). In particolare, sono esclusi gli interventi sulle superfici confinanti con chiostrine, cavedi, cortili e spazi interni (tranne quelle visibili dalla strada). 

Bonus verde: incentivi fiscali per la sistemazione di aree verdi

Il Bonus verde consiste in una detrazione Irpef che copre il 36% delle spese sostenute per: 

  • opere di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;  
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. 

La detrazione, ripartita in 10 anni, deve essere calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo. 

La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato questa agevolazione fino al 2024

Bonus per colonnine ricarica veicoli elettrici

Il Bonus per colonnine ricarica veicoli elettrici è un intervento trainante del Super Ecobonus 2022 e consiste in una detrazione Irpef che copre le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici.  

Nelle spese ammissibili rientrano anche i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino a un massimo di 7 kW.  

La nuova legge di Bilancio 2022 ha introdotto una detrazione del 110% per l’installazione di colonnine elettriche per il 2022 e il 2023, che si abbasserà al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025.

Sismabonus: incentivi per la messa in sicurezza sismica degli edifici

Il Sismabonus consiste in una detrazione Irpef/Ires fino al 110% prorogata fino al 31 dicembre 2025. La grande novità del bonus per ristrutturare casa nelle zone sismiche è che la detrazione varia in base all’anno in cui vengono effettuati gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza statica delle abitazioni e degli immobili situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3.
L’ammontare delle detrazioni è così disposto: 

  • 110% per interventi sismici effettuati entro il 31 dicembre 2023 
  • 70% per gli interventi sismici effettuati nel 2024 
  • 65% per gli interventi sismici effettuati nel 2025 

Le detrazioni si applicano su un ammontare delle spese non superiore a 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio e sono recuperabili in 5 quote annuali di pari importo. 

La proroga della detrazione al 110% vale anche per interventi su unità monofamiliari fino al 31 dicembre 2022, a condizione che almeno il 30% del lavoro complessivo sia stato completato entro il 30 giugno 2022. 

Il Sismabonus consiste anche in uno sconto per l'acquisto di unità immobiliari antisismiche facenti parte di edifici ubicati in zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3, oggetto di interventi antisismici eseguiti da imprese di costruzione che provvedono, entro 18 mesi dalla data di conclusione dei lavori, alla successiva vendita dell'immobile. 

Scopri di più sul Sismabonus 2022

Superbonus 110%: maxi-detrazione per ristrutturare casa

Il Superbonus 110% consiste in un potenziamento degli incentivi fiscali già esistenti, come l’Ecobonus per la riqualificazione energetica, il Bonus edilizia per l’installazione di impianti fotovoltaici e il Sismabonus per la messa in sicurezza sismica degli edifici. Il potenziamento consiste in una maxi-detrazione innalzata al 110%, applicabile in particolari condizioni.  

Scopri di più sul Superbonus 110% 2022

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