L’installazione di un impianto fotovoltaico rappresenta una scelta perfetta sia per le aziende che per i privati. Questo sistema, che sfrutta l’energia solare per convertirla in energia elettrica, si è imposto negli anni sul mercato ampliando costantemente la sua gamma di vantaggi. Attenti all’ambiente, grazie alla produzione di energia green, i pannelli fotovoltaici consentono anche di risparmiare in bolletta, configurandosi come un investimento intelligente. E se in passato venivano mosse obiezioni sulla spesa iniziale da sostenere, oggi anche questa criticità può essere facilmente superata grazie agli incentivi statali. Gli incentivi per il fotovoltaico, infatti, sono sempre più sostanziosi e interessanti e permettono di recuperare gran parte (o persino l’intero importo) del costo iniziale. Vediamo quali sono, ad oggi, le tipologie di  incentivi per pannelli fotovoltaici e quali sono i requisiti per richiederli.

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Incentivi fotovoltaico: quali sono e chi può richiederli

Incentivi fotovoltaico: quali sono e chi può richiederli

L’installazione di un impianto fotovoltaico rappresenta una scelta perfetta sia per le aziende che per i privati. Questo sistema, che sfrutta l’energia solare per convertirla in energia elettrica, si è imposto negli anni sul mercato ampliando costantemente la sua gamma di vantaggi. Attenti all’ambiente, grazie alla produzione di energia green, i pannelli fotovoltaici consentono anche di risparmiare in bolletta, configurandosi come un investimento intelligente. E se in passato venivano mosse obiezioni sulla spesa iniziale da sostenere, oggi anche questa criticità può essere facilmente superata grazie agli incentivi statali. Gli incentivi per il fotovoltaico, infatti, sono sempre più sostanziosi e interessanti e permettono di recuperare gran parte (o persino l’intero importo) del costo iniziale. Vediamo quali sono, ad oggi, le tipologie di  incentivi per pannelli fotovoltaici e quali sono i requisiti per richiederli.

Incentivi per pannelli fotovoltaici: un po’ di storia

Il rapporto fotovoltaico-incentivi non è nato recentemente. Ormai da anni i Paesi hanno deciso di investire fortemente sulle risorse rinnovabili, cercando di salvaguardare il futuro del pianeta. In questo scenario gli impianti fotovoltaici sono stati più volte valorizzati con misure ad hoc. Questa forma di energia rinnovabile, infatti, è in grado di rispondere tanto alle esigenze dei privati, in ambito domestico, quanto a quelle delle aziende. 
Diverse misure per incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici si sono susseguite nel corso degli anni, sostenute anche dai fondi sovranazionali, europei e mondiali. 

  • La Legge di Bilancio 2019, ad esempio, ha previsto detrazioni sugli impianti fotovoltaici con potenza superiore ai 20 kW. Tale bonus è stato dedicato principalmente alle aziende, prevedendo che solo l’energia immessa nella rete nazionale fosse soggetta a tariffazione per 20 anni. 
  • Fino al 2020, inoltre, gli incentivi per pannelli fotovoltaici hanno riguardato le ristrutturazioni edilizie. Allora le detrazioni fiscali previste erano pari al 50% della spesa complessiva e spalmate nel corso di un decennio successivo all’acquisto. Questo contributo al fotovoltaico non riguardava gli impianti che producevano energia destinata alla vendita ed era cumulabile con lo Scambio sul Posto. 
  • Il tema degli incentivi statali per il fotovoltaico ha registrato una novità ancora più interessante nel 2020, con il varo del cosiddetto Superbonus 110%

Vediamo nel dettaglio quali sono oggi gli incentivi previsti per l’installazione di un impianto fotovoltaico.

Incentivi fotovoltaico: il Bonus Casa

Ad oggi chi desidera installare un nuovo impianto fotovoltaico può sfruttare incentivi e sgravi fiscali previsti dal Bonus Casa 2021 che permettono di godere di una detrazione del 50% concessa ai fini IRPEF. La detrazione è relativa alle spese effettuate fino al 31 dicembre 2021.

  • Grazie a questa agevolazione, il contribuente può recuperare le spese sostenute (fino ad un massimo di 96.000) in fase di dichiarazione dei redditi. La detrazione viene spalmata in 10 anni e riconosciuta attraverso dieci rate annuali di uguale importo.
  • In alternativa, può sfruttare l’opzione della cessione del credito a banche e istituti finanziari.
  • Infine può esercitare l’opzione dello sconto immediato in fattura, pagando di fatto la metà dell’importo dovuto.

Quali sono le spese per il fotovoltaico rimborsate dal Bonus Casa?

Grazie agli incentivi e agli sgravi fiscali previsti dal Bonus Casa per l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico è possibile recuperare diverse spese:

  • le spese sostenute per acquisto dei moduli fotovoltaici e altri componenti dell’impianto, incluse le batterie di accumulo;
  • i costi di installazione;
  • le spese di progettazione, perizie e sopralluoghi;
  • le spese sostenute per l’imposta di bollo e per il rilascio di concessioni e autorizzazioni ai lavori.

Detrazione del 50% per impianti Fotovoltaici: chi può richiederla

Alla detrazione IRPEF del 50% prevista dal Bonus Casa può accedere non solo il proprietario dell’immobile sul quale si intende realizzare l’impianto, ma anche gli inquilini o i comodatari. In generale si può dire che la detrazione spetta a chi paga i lavori e risulta intestatario della fattura. 
Possono dunque richiederla:

  • il proprietario o il nudo proprietario;
  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • l’inquilino o il comodatario;
  • i soci di cooperative divise e indivise;
  • i soci delle società semplici;
  • gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

Contributi fotovoltaico: il Superbonus 110%

Il Superbonus 110% è un incentivo rivolto a chi effettua lavori edilizi volti al miglioramento energetico di edifici già esistenti (Ecobonus) o per interventi per la messa in sicurezza dal rischio sismico (Sismabonus). 
Questo bonus abbraccia anche il settore dei pannelli fotovoltaici e consiste in una detrazione del 110% che si applica alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022. 
Come già detto per il Bonus Casa, anche chi sceglie di avvalersi del Superbonus 110% come incentivo fotovoltaico ha diverse possibilità per recuperare le spese sostenute:

  • può sfruttare la detrazione. In questo modo paga meno tasse e recupera, in cinque anni, più di quanto speso inizialmente. 
  • In alternativa può cedere il credito d’imposta a terzi. Servendosi di questa opzione può ottenere subito la liquidità utile per sostenere i lavori. Il credito può essere ceduto in favore di fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi, oppure ad altri soggetti (persone fisiche, società ed enti), a istituti di credito e intermediari finanziari. Questa opzione, tuttavia, non è sempre possibile: in tal caso bisogna avere una capienza fiscale elevata per recuperare l’investimento. 
  • Come ultima soluzione il beneficiario del Superbonus 110% può esercitare l’opzione dello sconto in fattura, effettuando immediatamente i lavori senza spese.

Agevolazioni fotovoltaico Superbonus 110%: requisiti

I requisiti per accedere agli incentivi per il fotovoltaico al 110% sono decisamente più stringenti rispetto a quelli previsti per usufruire del Bonus Casa.
Per poter usufruire del Superbonus 110%, l’acquisto e l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico deve necessariamente essere abbinato ad almeno un intervento di ristrutturazione definito “trainante”:

  • Isolamento termico delle superfici opache per oltre il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio. Vale a dire il cosiddetto cappotto termico;
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistente con impianti termici centralizzati ad alta efficienza energetica, come ad esempio i pannelli solari;
  • Interventi legati al Sismabonus.

Inoltre i lavori devono assicurare un miglioramento di almeno due classi energetiche oppure, se questo non è possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.
Infine l’impianto fotovoltaico oggetto dell’agevolazione deve essere collegato alla rete elettrica, requisito che esclude inevitabilmente gli impianti fotovoltaici ad isola. 

Incentivi fotovoltaico Superbonus 110%: chi può richiederli

Gli incentivi statali previsti dal Superbonus 110% e riguardanti anche gli impianti fotovoltaici possono essere richiesti da:

  • Condomini;
  • Iacp, ovvero istituti autonomi case popolari denominati, o altri enti che rispondano ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”;
  • Persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento;
  • Persone fisiche proprietarie o comproprietarie di edifici costituiti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate;
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche. In questo caso limitatamente ai lavori destinati agli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi;
  • Associazioni di volontariato;
  • Associazioni di promozione sociale;
  • Onlus;
  • possono fare richiesta anche i transfrontalieri che possiedono l’immobile principale in Italia e producono reddito all’estero. L’immobile principale è infatti fonte di parte del reddito complessivo.

Per beneficiare del Superbonus questi soggetti devono optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura. In linea di principio per ottenere gli incentivi l’intervento deve riguardare un edificio domestico. Sono pertanto escluse tutte le aziende e i capannoni delle imprese.

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