Quanto consuma un condizionatore? Autentico toccasana nei mesi più caldi, questo elettrodomestico impatta notevolmente sulla bolletta dell’energia elettrica. Il consumo del condizionatore si può però tenere a bada osservando alcune semplici regole. Vediamo allora quanto consuma un climatizzatore e come ridurre i consumi del condizionatore con 10 semplici consigli.

Vivere 01 06 2021

Consumi condizionatore: 10 consigli per ridurli e risparmiare

consumo condizionatore - smartphone dettaglio

Quanto consuma un condizionatore? Autentico toccasana nei mesi più caldi, questo elettrodomestico impatta notevolmente sulla bolletta dell’energia elettrica. Il consumo del condizionatore si può però tenere a bada osservando alcune semplici regole. Vediamo allora quanto consuma un climatizzatore e come ridurre i consumi del condizionatore con 10 semplici consigli.

Quanto consuma il condizionatore? 10 modi per risparmiare

Se ti stai chiedendo quali sono i consumi dei climatizzatori, devi sapere che la risposta non è univoca. Molto dipende dal tipo di condizionatore: dalla tecnologia, dalla classe energetica e dai Btu. Ad esempio, si stima che un condizionatore da 9000 Btu abbia un consumo vicino ai 1000 W, per un costo in bolletta di 1,20 € al giorno, ovvero circa 100-130 euro per i 3 mesi d’estate a fronte di un utilizzo di 5-6 ore al giorno. 

Vediamo allora come è possibile ridurre i consumi dei climatizzatori.

 

1. Acquistare il condizionatore giusto

Al momento dell’acquisto del condizionatore è molto importante scegliere quello giusto osservando attentamente una serie di caratteristiche dell’apparecchio stesso e dell’ambiente a cui è destinato. Oltre alla scelta del tipo di motore, bisogna verificare lo spazio a disposizione. In base alla metratura della stanza va valutata la potenza (BTU) del condizionatore. Senza dimenticare di preferire una classe energetica più elevata: la spesa iniziale verrà presto ammortizzata col risparmio in bolletta.

2. Preferire i condizionatori inverter

I consumi dei condizionatori inverter sono inferiori a fronte di una spesa iniziale maggiore. Rispetto ai condizionatori tradizionali, questi apparecchi dispongono della modulazione di potenza. Questa modalità si trasforma in vantaggi su comfort, rumorosità, efficienza energetica e consumi. 

3. Trovare la posizione corretta

Il condizionatore va installato nella posizione giusta. Guai a farsi ingannare (o abbagliare) dalle temperature. Collocarlo nell’ambiente più caldo di casa significa sottoporlo a uno spreco maggiore di energia. La soluzione ideale è quella di installare l’apparecchio nella stanza di casa con più ombra.

4. Effettuare la manutenzione periodica

La pulizia dei filtri rappresenta un fattore fondamentale per il corretto funzionamento di un condizionatore. E, di conseguenza, per i consumi energetici. La manutenzione va eseguita nel periodo in cui non si usa l’elettrodomestico e, in generale, seguendo le istruzioni riportate sul libretto.

5. Abbinare il condizionatore al ventilatore

Un ventilatore da soffitto con pale è un ottimo alleato del condizionatore. Combinando i due sistemi si ottiene un refrigerio più immediato e più duraturo. Ovviamente quando il condizionatore non è in funzione, ne giovano soprattutto i consumi.

6. Raffreddare solo gli ambienti abitati

Accendere il condizionatore in una stanza in cui non si è presenti, o non lo si sarà a breve, è inutile e controproducente. Il consiglio è quello di azionare il dispositivo soltanto nelle stanze abitate, in cui ci si trova in quel preciso momento.

7. Impostare la temperatura giusta

Può sembrare una regola basilare, ma non sempre viene applicata da tutti. Un’eccessiva riduzione della temperatura interna produce un inutile dispendio di energia. Per questo motivo è fondamentale garantire uno sbalzo termico non superiore a 7°C tra esterno e interno.

8. Evitare le dispersioni termiche

Tende, persiane e tapparelle sono amiche del condizionatore, soprattutto quando quest’ultimo non è in funzione. Per massimizzare il suo utilizzo è fondamentale garantire l’isolamento termico dell’ambiente in cui viene collocato, disponendo di zone d’ombra.

9. Utilizzare il timer e la funzione notte

Avere il condizionatore acceso tutto il giorno è un esercizio inutile e pericoloso anche per la salute. Impostare un timer facilita l’utilizzo soltanto nelle ore in cui è necessario. In sua assenza, si può usare un termostato programmabile. Di notte, invece, la funzione dedicata consente di mantenere un fresco piacevole senza consumare eccessivamente.

10. Attivare la funzione deumidificatore 

Deumidificare l’aria aiuta a mantenere il freddo. Abbassando il tasso di umidità, infatti, si riesce a dissipare il caldo. La funzione deumidificatore va usata separatamente da quella condizionatore e permette di risparmiare energia. In termini di temperatura assoluta, invece, con questa funzione si riesce ad abbassarla di circa 2-3°C.