Dal 1° marzo 2021 è in vigore la nuova etichetta energetica. A partire da questa data, dunque, i principali elettrodomestici devono, per legge, essere dotati della nuova etichetta energetica europea ed esibirla. L’obbligatorietà è valida sia per i negozi fisici, sia per gli e-commerce. Ma cosa si intende per etichettatura energetica e cosa cambia con l’arrivo della nuova etichetta energetica degli elettrodomestici? Ne parliamo in questo articolo.

Vivere 07 06 2021

Nuova etichetta energetica degli elettrodomestici: cos’è e come leggerla

Etichetta energetica

Dal 1° marzo 2021 è in vigore la nuova etichetta energetica. A partire da questa data, dunque, i principali elettrodomestici devono, per legge, essere dotati della nuova etichetta energetica europea ed esibirla. L’obbligatorietà è valida sia per i negozi fisici, sia per gli e-commerce. Ma cosa si intende per etichettatura energetica e cosa cambia con l’arrivo della nuova etichetta energetica degli elettrodomestici? Ne parliamo in questo articolo.

Cos’è l’etichetta energetica

Con la definizione di etichette energetiche ci si riferisce agli strumenti che consentono di determinare l’efficienza energetica di un prodotto, indicando la relativa classe energetica di appartenenza.

L’etichetta energetica degli elettrodomestici deve essere esposta in modo visibile e leggibile su ogni apparecchio venduto nell’Unione Europea. 

La presenza dell’etichetta di classe energetica è necessaria per consentire all’utente di acquistare in maniera consapevole. Soltanto sapendo qual è l’impatto ambientale di un prodotto, infatti, l’acquirente può essere sicuro di acquistare un elettrodomestico che inquina meno e garantisce un risparmio in bolletta.

Nuova etichetta energetica degli elettrodomestici: cosa cambia e come funziona

La nuova normativa sull’etichetta energetica ha stabilito un’importante novità per quanto riguarda la classe energetica. Quest’ultima descrive parzialmente il rapporto tra il consumo energetico reale ponderato e il consumo energetico fittizio nel nuovo ciclo standard definitivo. 
Come disposto dal Regolamento 2017/1369, adesso la classificazione va da A a G, mentre i “+” sono stati eliminati.

Con la nuova etichetta degli elettrodomestici vengono definiti come “prodotti connessi all’energia” tutti i beni o sistemi che hanno un impatto sul consumo di energia durante l’uso. 

Per quali elettrodomestici è obbligatoria la nuova etichetta

I gruppi di prodotti oggetto del nuovo regolamento sono sei:

  • Lavatrici e lavasciugatrici;
  • Frigoriferi, frigocongelatori e cantinette per il vino;
  • Televisori e monitor;
  • Lavastoviglie;
  • Apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta;
  • Sorgenti luminose.

Per quanto riguarda queste ultime, l’entrata in vigore della nuova etichetta energetica è fissata per l’1 settembre 2021. Tutti gli altri tipi di prodotti connessi all’energia mantengono invece la vecchia etichetta. 

Novità della nuova etichetta energetica

  • Come abbiamo visto, la prima novità introdotta dalla nuova etichetta energetica riguarda la nuova classificazione della classe energetica (da A a G, con l'eliminazione dei “+”). Ma non si tratta di certo dell’unico cambiamento.
  • Un’altra novità apportata dalla nuova etichetta energetica è rappresentata dall’indicazione dei consumi. La nuova etichetta, infatti, contiene più informazioni su consumo dell’acqua e sulla capacità di carico dei prodotti. Il quantitativo di energia consumata viene espresso in kWh/anno oppure in kWh/ciclo per i prodotti (come ad esempio le lavatrici) in cui risulta più facilmente comprensibile. 
  • Tra le altre novità si segnala poi l’inserimento di un codice QR sugli apparecchi. Questo servirà all’utente per accedere alla banca dati europea dei prodotti per l’etichettatura EPREL. I consumatori possono accedervi liberamente per ottenere le informazioni energetiche sul prodotto e per confrontare le schede informative. Chi produce o li importa, invece, ha l’obbligo di registrarli prima di venderli. All’interno della banca dati vengono inoltre fornite informazioni sulla disponibilità dei pezzi di ricambio e sull’eco-compatibilità del prodotto. 

Come leggere la nuova etichetta energetica

Per quanto riguarda la lettura delle nuove etichette energetiche, resta invariato il sistema di colori e lettere. Le classi energetiche vanno da A fino a G, mentre le colorazioni dal verde al rosso. Ogni classe corrisponde a un livello di consumo, risparmio energetico e costi. L’etichetta energetica si basa su pittogrammi e include informazioni diverse a seconda del prodotto. 
Tra un prodotto e l’altro cambia la parte inferiore dell’etichetta, in base alla rispettiva tipologia e alle caratteristiche nei consumi. Nome del produttore, del prodotto, frecce, lettere e codice QR sono invece uguali per ogni prodotto. Le informazioni reperibili tramite QR code sono disponibili in tutte le lingue dell’Unione Europea.