La maggior parte di coloro che intendono cambiare fornitore o effettuare il passaggio al mercato libero si chiede se convenga optare per una tariffa fissa o variabile per gas e luce. La risposta, però, non è univoca: la scelta migliore, infatti, dipende dalla valutazione delle proprie necessità e abitudini di consumo, oltre che dalle condizioni del mercato dell’energia al momento in cui viene effettuata la scelta. 

In questa guida, approfondiamo innanzitutto la definizione di prezzo fisso e indicizzato per luce e gas, ne analizziamo vantaggi e svantaggi e, infine, forniamo alcune indicazioni per scegliere la soluzione più conveniente in base alle proprie esigenze.

ENGIE
scritto da
ENGIE
Redazione
Cerca
  1. Casa Engie >
  2. Magazine >
  3. Meglio una tariffa fissa o variabile per gas e luce? Ecco come scegliere

Meglio una tariffa fissa o variabile per gas e luce? Ecco come scegliere

Meglio una tariffa fissa o variabile per gas e luce? Ecco come scegliere

La maggior parte di coloro che intendono cambiare fornitore o effettuare il passaggio al mercato libero si chiede se convenga optare per una tariffa fissa o variabile per gas e luce. La risposta, però, non è univoca: la scelta migliore, infatti, dipende dalla valutazione delle proprie necessità e abitudini di consumo, oltre che dalle condizioni del mercato dell’energia al momento in cui viene effettuata la scelta. 

In questa guida, approfondiamo innanzitutto la definizione di prezzo fisso e indicizzato per luce e gas, ne analizziamo vantaggi e svantaggi e, infine, forniamo alcune indicazioni per scegliere la soluzione più conveniente in base alle proprie esigenze.

Prezzo fisso o indicizzato: definizione e differenze

Con l’obiettivo di individuare una soluzione più conveniente o per la necessità di passare al mercato libero, con l’approssimarsi della fine del mercato a Maggior Tutela, molte persone si trovano nella condizione di dover scegliere una nuova tariffa gas e luce
Nel mercato libero si ha la possibilità di scegliere tra due opzioni: prezzo fisso o indicizzato.

Ma quale conviene scegliere? Capire se è meglio il prezzo fisso o indicizzato non è semplice come si può pensare. Questo perché la scelta dipende, in gran parte, dalle proprie esigenze e, soprattutto, dalle proprie abitudini di consumo

Prima di rispondere a questa domanda, dunque, dobbiamo avere una chiara idea di cosa si intenda per l’uno e per l’altro.  

  • Quando parliamo di tariffa fissa ci riferiamo alla situazione in cui il costo dell’energia elettrica e del gas viene pattuito al momento della stipula del contratto, rimanendo invariato per un determinato periodo di tempo, senza possibilità di essere modificato. Il costo, così come il quantitativo di tempo durante il quale questo rimarrà fisso, vengono indicati nel contratto (in genere, parliamo di periodi della durata di 12 o 24 mesi).  
  • Diversa, invece, è la situazione quando si opta per una tariffa variabile. In questo caso, bisogna anzitutto considerare che il costo finale pagato dall’utente dipende da alcune variabili, tra cui il costo della materia prima. Sono proprio le variazioni del costo della materia prima sul mercato ad andare a incidere direttamente sul prezzo che il consumatore è tenuto a pagare. Optare per un prezzo indicizzato del gas e della luce è una soluzione che offre buone opportunità di risparmio, ma che espone anche a dei rischi, ad esempio nel caso di un’improvvisa impennata dei costi della materia prima. 
    In sostanza, se i costi delle materie prime aumentano, la tariffa variabile potrebbe subire un aumento per riflettere questa variazione. Allo stesso tempo, se i costi subiranno una diminuzione, questo si tradurrà in un’opportunità di risparmio per il consumatore. Con il prezzo indicizzato, il costo dell'energia nella bolletta riflette il prezzo di acquisto da parte del fornitore, al quale di solito si aggiunge un contributo legato ai consumi per coprire i costi di gestione.

Vantaggi e svantaggi di prezzo fisso e prezzo indicizzato

Scegliere tra prezzo fisso o indicizzato non è semplice. Il motivo sta nel fatto che la scelta dipende in gran parte delle esigenze del singolo consumatore (o della sua famiglia).  

Prima di prendere una decisione, occorre valutare attentamente i pro e i contro di ciascuna scelta.

A. Prezzo fisso luce e gas: pro e contro

Cominciamo analizzando la tariffa fissa. Questa, in effetti, dimostra di avere diversi benefici per gli utenti. Analizziamone alcuni.  

  • Maggiore tutela dalle oscillazioni dei prezzi: con la tariffa fissa, infatti, il costo rimane invariato per tutta la durata stabilita dal contratto, evitando così possibili aumenti improvvisi dovuti a variazioni del prezzo delle materie prime nel mercato dell’energia. 
  • Maggiore possibilità di pianificazione del budget: la stabilità legata alla tariffa fissa consente una pianificazione finanziaria più precisa, consentendo alle famiglie e alle aziende di prevedere e gestire in modo efficiente le spese legate all'energia. 

Occorre, tuttavia, offrire delle ulteriori precisazioni.  

  • Va detto che si dimostra essenziale saper cogliere il momento opportuno per sottoscrivere un contratto a tariffa fissa. Le offerte, infatti, possono subire variazioni nel tempo a seconda delle condizioni di mercato e delle politiche dei fornitori. Monitorare attentamente le tendenze del mercato prima di sottoscrivere una tariffa fissa può permettere di beneficiare di condizioni favorevoli. 
  • Per quanto riguarda il secondo punto, poi, c’è da dire che uno degli svantaggi più evidenti del prezzo fisso è che, rimanendo sempre costante per un determinato periodo, espone alla possibilità di perdere utili occasioni di risparmio. Se il costo della materia prima scende, infatti, non succederà altrettanto al costo per l’energia elettrica o per il gas, essendo vincolati a un costo fisso.

B. Prezzo indicizzato luce e gas: pro e contro

Anche la scelta del prezzo indicizzato presenta diversi vantaggi, ma bisogna sicuramente fare attenzione anche ai rischi. 

  • Possibilità di cogliere importanti opportunità di risparmio: questo è uno dei più grandi vantaggi di optare per una tariffa variabile (o prezzo indicizzato). Come abbiamo visto, il costo, in questo caso, dipende fortemente dalle oscillazioni del costo delle materie prime sul mercato. Questo, infatti, non solo può aumentare, così come capitato negli ultimi tempi a causa di diversi eventi sfavorevoli a livello internazionale. Può capitare che si verifichino anche dei cali di prezzo che permettono ai consumatori di beneficiare di tariffe più basse e risparmiare sui costi dell'energia, possibilità preclusa per chi sottoscrive offerte a prezzo fisso.  
  • Tariffe più convenienti: inoltre, tra gli aspetti positivi va considerato anche il fatto che spesso le tariffe a prezzo indicizzato possono rivelarsi meno costose di quelle a prezzo fisso. 

Vanno, naturalmente, considerati anche i contro. Per esempio: 

  • rischio di aumenti improvvisi, derivanti proprio dalle oscillazioni del mercato; 
  • rischio di instabilità economica, specialmente se si pensa a famiglie con risorse finanziarie limitate che potrebbero essere più vulnerabili alle variazioni dei costi energetici; 
  • maggiore complessità nella gestione del budget, a causa della continua attenzione che i consumatori devono avere sulle fluttuazioni del mercato.

Come scegliere tra tariffa fissa o variabile luce e gas

Abbiamo visto pro e contro di entrambe le soluzioni: ma, allora, conviene il prezzo fisso o indicizzato? Da quanto detto finora, appare chiaro che una risposta univoca a questa domanda non esiste. Sia le tariffe a prezzo fisso che quelle a prezzo variabile offrono pro e contro, i quali possono essere analizzati in base alla propria situazione personale per capire quale delle due opzioni è più in linea con le proprie esigenze

A determinare se convenga di più una tariffa fissa o variabile sono principalmente due fattori:  

  • esigenze personali relative ai consumi energetici: se i propri consumi sono stabili e prevedibili, una tariffa fissa potrebbe offrire maggiore tranquillità nella pianificazione del budget. Questo, ancor più, quando non si è disposti a gestire l’incertezza, perché magari mancano le risorse finanziarie o si ha bisogno di una maggiore stabilità da questo punto di vista.  
  • tolleranza del rischio: se la propria tolleranza al rischio finanziario è alta e, soprattutto, se si ha una buona conoscenza dell’andamento dei costi delle materie prime in determinati momenti, allora optare per una tariffa variabile potrebbe incontrare e soddisfare maggiormente le proprie esigenze.

Alcuni consigli per scegliere tra tariffa fissa o variabile

Per ottimizzare i costi e garantire un servizio efficiente e personalizzato, è essenziale selezionare l'offerta energetica più adatta alle proprie esigenze. Per semplificare la scelta, basta seguire alcune buone pratiche.

  • Valutare i propri consumi energetici e il proprio profilo di utilizzo; 
  • Monitorare le tendenze del mercato dell'energia, valutando una tariffa variabile se i prezzi delle materie prime sono attualmente bassi o, se si prevedono aumenti, una tariffa fissa, la quale può invece fornire maggiore stabilità; 
  • Richiedere e confrontare le offerte di diversi fornitori nel mercato libero, osservando attentamente le condizioni contrattuali, le eventuali penali di uscita e le politiche sulla flessibilità contrattuale. 

Un ultimo consiglio è dedicato a chi si trova nella necessità di effettuare il passaggio al mercato libero. A partire dal 2024 il mercato tutelato non esisterà più. Se è vero che è previsto un regime transitorio (il cosiddetto regime a Tutele Graduali), è vero anche che, prima o poi, verrà abbandonato definitivamente anche quest’ultimo. Sarebbe utile, quindi, effettuare quanto prima il passaggio al mercato libero. In questo modo si avrà più tempo per valutare la migliore offerta in base alle proprie esigenze. In questa fase, oltre ai consigli visti sopra, vale la pena considerare anche le offerte dedicate a chi effettua il passaggio al mercato libero. 

ENGIE mette a disposizione degli utenti in cerca di un nuovo fornitore di energia diverse offerte, a prezzo fisso o variabile pensate per rispondere alle diverse esigenze. Non dimenticare che tutta l’energia delle offerte luce di ENGIE proviene al 100% da fonti rinnovabili.

Sei in cerca di una nuova tariffa gas e luce?

Meglio una tariffa fissa o variabile per gas e luce? Ecco come scegliere
Pensati per i nostri clienti