Quando si è alle prese con dei lavori di ristrutturazione, oppure si intende migliorare l'efficienza dell'impianto di riscaldamento, allora può essere molto utile effettuare il calcolo del fabbisogno termico dell’abitazione. Ne parliamo in questo articolo.

Abitare 05 04 2021

Come calcolare il fabbisogno termico della casa

Calcolo fabbisogno termico abitazione

Quando si è alle prese con dei lavori di ristrutturazione, oppure si intende migliorare l'efficienza dell'impianto di riscaldamento, allora può essere molto utile effettuare il calcolo del fabbisogno termico dell’abitazione. Ne parliamo in questo articolo.

In che cosa consiste il calcolo del fabbisogno termico

Il calcolo del fabbisogno termico dell’abitazione è un calcolo piuttosto complesso che fornisce le informazioni necessarie per decidere quale sistema di riscaldamento sia più adatto per l’immobile e quale potenza esso debba avere.
Effettuando questa operazione sarà possibile conoscere le btu del condizionatore, oppure i Kw di caldaie, pompe di calore, pannelli solari, etc. per metro quadro, per stanza o dell’intera abitazione.

Elementi che influenzano il calcolo del fabbisogno termico

Gli elementi che influenzano il calcolo delle kilocalorie necessarie a riscaldare l’edificio sono molteplici:

  • dimensioni degli ambienti;
  • numero di finestre;
  • presenza di vetrate;
  • esposizione al sole, al vento e agli altri agenti atmosferici.

Che cos’è il fabbisogno termico di un’abitazione

Il fabbisogno termico di un’abitazione è la differenza tra gli apporti termici gratuiti (come ad esempio la presenza di persone, i raggi del sole, l’illuminazione o gli elettrodomestici) e la dispersione di calore che si verifica durante il periodo di riscaldamento (da attribuire a trasmissione, ventilazione o al rendimento dell’impianto). 

Questi fattori, unitamente ad aspetti come l’esposizione dell’edificio al sole e agli agenti atmosferici, ma anche la coibentazione delle pareti e il tipo di infissi presenti, incidono sul fabbisogno termico di una casa. 

Come si effettua il calcolo del fabbisogno termico di un’abitazione

Attraverso un calcolo accurato è possibile conoscere quanta energia è necessaria per riscaldare la propria abitazione, traducendo questi valori in btu per i condizionatori e in Kw per gli impianti di riscaldamento. 
Solo in questo modo è possibile sapere con certezza che tipo di impianto e che potenza questo dovrebbe avere per assicurare efficienza e risparmio.
Per poter eseguire l’operazione con estrema precisione, occorre la competenza di un tecnico specializzato o di un installatore esperto. 

Calcolo del fabbisogno termico per mq

Attraverso questa tipologia di calcolo è possibile conoscere la potenza ed il numero degli elementi, dei radiatori o dei termosifoni che occorrono, in base ai mq, scegliendo l’impianto più adeguato, in modo da evitare sprechi.
Come prima cosa è necessario conoscere quanta potenza termica espressa in Kilocalorie deve essere impiegata per riscaldare un ambiente, vale a dire la quantità di energia necessaria a mantenere costante la temperatura interna della casa. Il tutto bilanciando gli scambi termici verso l’esterno, e quindi tenendo conto di fattori come esposizione, ventilazione, smaltimento dei fumi etc.

Un esempio di calcolo del fabbisogno termico

Vediamo un esempio pratico partendo dalle caratteristiche dell’immobile esaminato:

  • appartamento di 100mq
  • piano intermedio
  • soffitti alti 2,70 metri
  • isolamento termico nella media

La formula per effettuare il calcolo è la seguente:
Superficie x Altezza x Coefficiente termico = Kcal

Considerando un coefficiente termico di 38kcal/mc, la formula si compila in questo modo::
100mq x 2,70m x 38kcal/mc = 10260 Kcal
A questo punto sarà sufficiente convertire le Kcal in KW e si avrà una stima della potenza necessaria per l’impianto: 10260 Kcal / 862 = 11.9 KW