Porte, porte-finestre e finestre sono tra le principali cause di dispersione termica di un edificio. Secondo alcune stime, infissi e serramenti possono incidere fino a quasi il 30% nello spreco per la climatizzazione di una casa. Oltre a essere preziosi per il comfort, dunque, gli infissi giocano un ruolo fondamentale nel risparmio energetico. Per evitare inutili rincari nelle bollette, dunque, è consigliabile scegliere degli infissi a risparmio energetico. Scopriamo di cosa si tratta e come migliorano le prestazioni termiche di un immobile. 

Abitare 03 03 2021

Vantaggi degli infissi a risparmio energetico

Infissi risparmio energetico

Porte, porte-finestre e finestre sono tra le principali cause di dispersione termica di un edificio. Secondo alcune stime, infissi e serramenti possono incidere fino a quasi il 30% nello spreco per la climatizzazione di una casa. Oltre a essere preziosi per il comfort, dunque, gli infissi giocano un ruolo fondamentale nel risparmio energetico. Per evitare inutili rincari nelle bollette, dunque, è consigliabile scegliere degli infissi a risparmio energetico. Scopriamo di cosa si tratta e come migliorano le prestazioni termiche di un immobile. 

Infissi a risparmio energetico: cosa sono

Gli infissi a risparmio energetico sono finestre in grado di isolare dal caldo e dal freddo fino a quattro volte in più rispetto agli infissi convenzionali, migliorando la distribuzione della temperatura ambientale e contribuendo a creare un clima ideale all’interno dell’ambiente in cui vengono installati. 

Gli infissi a risparmio energetico comportano tre grandi vantaggi:

  • migliorano l’efficienza energetica degli edifici;
  • riducono i costi per il riscaldamento e il raffreddamento;
  • riducono le emissioni di gas. 

Quando si intende ristrutturare o effettuare la riqualificazione energetica di un edificio, dunque, le finestre a risparmio energetico sono un’opzione da considerare. Questo tipo di infissi risponde a standard rigorosi sulle prestazioni energetiche: creando una barriera tra esterno e interno, riducono il fenomeno della dispersione termica. Di conseguenza hanno anche il merito di far risparmiare sulla bolletta aumentando, allo stesso tempo, il valore dell’immobile. 

Tipologia di infissi a risparmio energetico

La tipologia di infissi fa la differenza per quanto riguarda il risparmio energetico. Il fattore U è determinante e misura il tasso di perdita di calore. Più questo fattore è basso, migliore sarà la prestazione degli infissi in termini di isolamento termico e risparmio energetico. La scelta del materiale, in questo senso, è cruciale. 

Infissi a risparmio energetico: caratteristiche dei materiali

Ogni materiale ha le sue caratteristiche distintive. La combinazione di diversi materiali migliora l’isolamento termico e, di conseguenza, aumenta il comfort degli ambienti domestici, concorrendo a diminuire l’umidità.

  • Gli infissi in PVC sono tra le scelte più diffuse. Questi, infatti, garantiscono un buon grado di isolamento termico e acustico. Inoltre, non arrugginendosi, si prestano a diversi tipi di clima, inclusi i più umidi. 
  • Ancora più indicati per l’isolamento acustico e termico sono gli infissi in legno. Questo materiale, tuttavia, richiede una manutenzione più impegnativa rispetto ad altri, perché può risentire di umidità e climi avversi. 
  • Gli infissi in alluminio, invece, più costosi del PVC, sono resistenti, ma non sono tra i migliori nell’isolamento termico. Vengono però prediletti negli ambienti molto freddi perché, grazie alla loro resistenza, hanno bisogno di poca manutenzione. 

Dopo alluminio, legno e PVC, non è possibile dimenticarsi del vetro. Molte finestre, infatti, migliorano sensibilmente il grado di isolamento termico e acustico grazie ai doppi e tripli vetri.

Infissi a risparmio energetico: agevolazioni e detrazioni fiscali

Grazie al Superbonus 110% e alla detrazione fiscale sugli infissi (prorogata per il 2021) è possibile usufruire di diverse agevolazioni se si decide di sostituire i vecchi infissi di casa. Si tratta di agevolazioni fiscali che includono l’acquisto e la posa in opera di porte d’ingresso, finestre, persiane e scuri. Questo tipo di lavorazioni vengono scontate dallo Stato sotto forma di detrazione fiscale al 50%. Il contribuente che ha effettuato l’intervento di efficientamento termico si vedrà quindi scontare il 50% di quanto speso in sede di pagamento delle imposte.