Spesso si sente parlare di termoarredo: un’ottima soluzione per arredare e riscaldare ambienti più piccoli (come il bagno) che presenta alcuni vantaggi rispetto al classico termosifone. Scopriamo tutto sul termoarredo bagno, proviamo a capire come funziona e quanto costa installarlo. 

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Guida al termoarredo: tipologie, costo e come montarlo

Guida al termoarredo: tipologie, costo e come montarlo

Spesso si sente parlare di termoarredo: un’ottima soluzione per arredare e riscaldare ambienti più piccoli (come il bagno) che presenta alcuni vantaggi rispetto al classico termosifone. Scopriamo tutto sul termoarredo bagno, proviamo a capire come funziona e quanto costa installarlo. 

Cosa significa termoarredo?

Il termoarredo è un dispositivo di riscaldamento adatto a piccoli ambienti come il bagno. In alcuni casi è chiamato anche scaldasalviette, proprio perché la sua funzione principale consiste nel riscaldare gli asciugamani. Naturalmente, emanando calore, riscalda anche l’ambiente nel quale è collocato.

Come funziona il termoarredo?

Il funzionamento del termoarredo dipende dalla tipologia di impianto al quale viene collegato. A tal proposito, possiamo distinguere 3 diversi tipi di alimentazione

  1. Termoarredo idraulico, cioè collegato alla caldaia e, quindi, all’impianto di riscaldamento domestico: in tal caso il termoarredo funziona esattamente come un normale termosifone.  
  2. Termoarredo elettrico, cioè collegato all’impianto elettrico: in tal caso il termoarredo sfrutta una resistenza elettrica e produce calore grazie ad un liquido termoconvettore che si trova all’interno di collettori e pioli.  
  3. Termoarredo misto, cioè collegato ad entrambi gli impianti. Ha il vantaggio di poter funzionare anche quando l’impianto di riscaldamento domestico è spento. 

Il termoarredo si rivela una soluzione perfetta anche in una casa domotica, grazie alla possibilità di installare un timer o un sistema di regolazione della temperatura.

Tipologie di termoarredo

Le tipologie di termoarredo non si differenziano solo per il funzionamento, ma anche per materiale utilizzato, design e funzioni. Vediamo le principali. 

  1. Scaldasalviette: è una delle tipologie di termoarredo più diffuse. È composto da due collettori tubolari connessi ad una serie di tubicini orizzontali, dando l’idea di una scala. Questa struttura è pensata proprio per la disposizione di asciugamani. 
  2. Termoarredo a pannello: è sostituito da una specie di piastra, di forma e colore variabili, il cui spessore può variare in base al materiale utilizzato. 
  3. Termoarredo di design: si tratta di elementi di arredo a tutti gli effetti, con un valore marcatamente estetico, accanto a quello funzionale del riscaldamento dell’ambiente.

Come montare il termoarredo in bagno? 

Il termoarredo può essere montato in diversi modi, che variano in base alle esigenze e al gusto. 

  • Termoarredo verticale: è la scelta più diffusa, perché risulta meno ingombrante rispetto ad un comune termosifone. 
  • Termoarredo orizzontale: occupa maggiore spazio in larghezza, quindi installabile solo in ambienti più ampi. 
  • Termoarredo a bandiera: montato perpendicolamente rispetto alla parete, questo tipo di termoarredo può essere utilizzato in caso assenza di spazio in larghezza o in caso di bagni molto lunghi. 
  • Termoarredo ad angolo: si tratta di una soluzione, non molto diffusa, che può essere utilizzata anche per ottimizzare gli spazi in caso di presenza di colonne o pareti molto irregolari.

Una volta scelta la tipologia di termoarredo bagno, ci sono due aspetti da tenere in considerazione per una corretta installazione:  

  • Conoscere tutte le misure delle tubazioni per poter acquistare gli adattatori corretti (generalmente il diametro varia da 10 mm ai 16 mm). 
  • Ricordare tutte le caratteristiche ed il materiale con cui è stato realizzato l’impianto (spesso è in rame o multistrato). 

Dove installare il termoarredo bagno?

Un altro momento importante nell'installazione del termoarredo in bagno è la scelta della posizione.

Ecco dei consigli pratici su dove installare il termoarredo bagno per evitare sprechi inutili di energia:  

  • Evitare di posizionarlo dietro la porta 
  • Prediligere posizioni accanto al lavabo  
  • Tenere in considerazione il posizionamento dei sanitari  
  • Nella scelta della posizione, fare attenzione alla forma e alla grandezza del termoarredo

Quanto costa un termoarredo?

Il prezzo del termoarredo dipende da diversi aspetti. I principali sono: 

  • Dimensioni 
  • Materiali
  • Rifiniture 
  • Design 

Di norma un termoarredo ha un prezzo che oscilla tra i 30 e 40 euro per quelli più economici, arrivando a quasi 1000 euro per i modelli più innovativi, di design o di grandi marche. 

Che differenza c'è tra termosifone e termoarredo?

Non sai ancora scegliere tra termoarredo o termosifone? Per poter scegliere con maggiore consapevolezza, vediamo pro e contro di termoarredi e termosifoni e le principali differenze tra i due tipi di impianto. 

  • Va detto che un termosifone riscalda di più, ma è più ingombrante. In spazi ristretti come il bagno un termoarredo verticale può rappresentare una soluzione sufficiente. 
  • L'installazione di un termosifone presuppone l’esistenza di un impianto di riscaldamento con caldaia, mentre il termoarredo può avere anche un’alimentazione elettrica. 
  • Il termosifone è più difficile da pulire, diventando zona di ristagno per la polvere. Il termoarredo, invece, permette sia di essere pulito facilmente. 
  • Il materiale di costruzione di un termosifone è solitamente più resistente, ma il termoarredo consente di optare anche per un elemento di design. 
  • Il termoarredo consente di appoggiare e scaldare asciugamani e accappatoi, cosa che non è possibile fare con un termosifone. 

Come accade in molti casi, non c’è una soluzione migliore in assoluto, ma la scelta dipende dalle specifiche esigenze funzionali e di arredo.

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