Il Bonus idrico è un nuovo incentivo introdotto nel 2021 che consiste in un contributo fino a 1.000 euro per gli interventi di riqualificazione energetica dei servizi igienici delle abitazioni. In questo articolo vediamo cos’è e a chi spetta il Bonus bagno 2021.

Abitare 30 04 2021

Come ottenere il Bonus idrico 2021

Bonus idrico 2021

Il Bonus idrico è un nuovo incentivo introdotto nel 2021 che consiste in un contributo fino a 1.000 euro per gli interventi di riqualificazione energetica dei servizi igienici delle abitazioni. In questo articolo vediamo cos’è e a chi spetta il Bonus bagno 2021.

Che cos’è il Bonus idrico

Nella Legge di Bilancio per il 2021 sono stati inseriti molteplici bonus e agevolazioni fiscali riguardanti il settore edilizio, per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica delle abitazioni.  
Tra questi c’è il bonus idrico, che potrà essere utilizzato entro il 31 dicembre 2021 per interventi di sostituzione di vasi sanitari e rubinetteria con apparecchi di ultima generazione a limitazione di flusso d’acqua. Tutti componenti utili per evitare sprechi di acqua e garantire il risparmio idrico in bolletta. 

A chi spetta il bonus idrico e per quali spese sostenute

Il bonus idrico è riservato alle persone fisiche, residenti in Italia, che sostituiscono (su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari) alcuni componenti del bagno e della cucina utili al risparmio di acqua.
Il bonus idrico è legato dunque alla manutenzione di bagno e cucina. Grazie a questa agevolazione è possibile ottenere fino a 1.000 euro per le spese sostenute per la riqualificazione dei servizi igienici e della cucina.

Vediamo nel dettaglio le spese che possono beneficiare del Bonus idrico:

  • fornitura e posa di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri; 
  • opere idrauliche e murarie collegate, smontaggio, dismissione dei sistemi preesistenti;
  • fornitura e installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto; 
  • fornitura e installazione di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata d'acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto; 
  • opere idrauliche e murarie collegate, smontaggio e dismissione dei sistemi preesistenti.

Bonus bagno e risparmio idrico 2021: come richiederlo

Va ricordato che il bonus bagno 2021 non è ancora attivo: l’emendamento è stato approvato in Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati ma, per diventare operativo a tutti gli effetti, deve essere inserito nella Manovra finanziaria per il 2021. Da quel momento scatterà un limite massimo di 60 giorni entro i quali spetterà al Ministero dell’Ambiente definire i requisiti, le modalità e i tempi per la presentazione delle richieste.

È possibile utilizzare il bonus fino al 31 dicembre 2021. L’agevolazione non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

Ristrutturazione bagno e cucina: altri Bonus disponibili

Se i lavori nel bagno e nella cucina sono più consistenti rispetto a quelli coperti dal Bonus idrico, è opportuno fa riferimento ad altre tipologie di agevolazione fiscale.

  • Il bonus ristrutturazioni, ad esempio, permette di ottenere una detrazione fiscale Irpef fino al 50% della spesa sostenuta per gli interventi di riqualificazione edilizia. Il tetto massimo di spesa, in questo caso, è pari a 96.000 euro. Le detrazioni saranno ripartite in 10 anni, con somme di pari importo da indicare nelle dichiarazioni dei redditi.
  • Il bonus per la riqualificazione energetica (o Ecobonus), prorogato fino al 31 dicembre 2021, invece, consente nella detrazione delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica. L‘Ecobonus ha le stesse aliquote previste per il 2020 e variano dal 50 all’85% per sostituire una serie di componenti in bagno e in cucina quali: infissi, schermature solari, caldaie a biomassa o a condensazione, coibentazione dell'involucro opaco, pompe di calore, collettori solari, scaldacqua a pompa di calore, generatori ibridi. I tetti di spesa variano a seconda degli interventi.

Credito d’imposta per il sistema di filtraggio dell’acqua

A proposito di Bonus idrico, vale la pena citare anche il credito d’imposta per l’acquisto di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare E290 e miglioramento qualitativo delle acque per consumo umano erogate da acquedotti. 

Si tratta del nuovo incentivo introdotto nel 2021 che consiste in un contributo del 50% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022, fino ad un tetto massimo di 1.000 euro per ciascuna unità immobiliare per le persone fisiche non esercenti attività economica e, per gli altri soggetti, fino a 5.000 euro per ciascun immobile adibito all'attività commerciale o istituzionale.