Quella di risparmiare sul gas è un’esigenza che accomuna tutte le famiglie italiane. Adottare forme di consumo consapevoli ed ecosostenibili aiuta a ridurre l’inquinamento ambientale e non solo. A beneficiarne sono anche le nostre finanze, con la conseguente riduzione dei costi in bolletta. I motivi per cui si usa il gas in casa sono principalmente tre: produrre acqua calda sanitaria, cucinare e riscaldare l’ambiente domestico. Vediamo allora come risparmiare gas, contenendo i costi e strizzando l’occhio all’ambiente.

Vivere 22 01 2021

10 consigli per risparmiare sul gas e ridurre i costi in bolletta

Come risparmiare sul gas

Quella di risparmiare sul gas è un’esigenza che accomuna tutte le famiglie italiane. Adottare forme di consumo consapevoli ed ecosostenibili aiuta a ridurre l’inquinamento ambientale e non solo. A beneficiarne sono anche le nostre finanze, con la conseguente riduzione dei costi in bolletta. I motivi per cui si usa il gas in casa sono principalmente tre: produrre acqua calda sanitaria, cucinare e riscaldare l’ambiente domestico. Vediamo allora come risparmiare gas, contenendo i costi e strizzando l’occhio all’ambiente.

Come risparmiare sulla bolletta del gas?

Quando ci si chiede come risparmiare sul gas bisogna prima di tutto prendere in esame le proprie abitudini di consumo. Ogni nucleo familiare ha le proprie prerogative e il solo numero dei componenti non costituisce un indicatore attendibile. Per risparmiare sul gas bastano pochi accorgimenti, capaci di restituire un risultato immediato ed efficace. Vediamo quali sono. 

1. Riscaldare soltanto le parti della casa abitate

Stanze disabitate e tubature vetuste sono nemiche del risparmio. Il riscaldamento domestico va garantito soltanto agli ambienti e alle stanze in cui si soggiorna stabilmente. Se delle camere o delle zone intere non sono vissute quotidianamente, riscaldarle equivale a sprecare gas.

2. Conoscere le buone regole per la caldaia

Controlli e revisioni periodiche della caldaia sono obbligatorie per legge, ma anche essenziali. Una caldaia in buona salute è una caldaia che riduce gli sprechi e permette di risparmiare sul gas. Una soluzione intelligente è quella di prediligere una caldaia a condensazione e di spegnerla nelle ore notturne. Ovviamente se la casa è disabitata per un periodo, non ha alcun senso mantenerla in funzione.

3. Radiatori? In salute e dotati di valvole termostatiche

Che dire, invece, dei radiatori? Le regole da osservare somigliano a quelle appena elencate per la caldaia. Nel periodo che precede la loro accensione è consigliabile farli spurgare per eliminare l’aria rimasta nelle tubazioni. L’efficienza dei caloriferi è direttamente proporzionale al risparmio in bolletta. Per regolare e limitare il consumo d’acqua presente, inoltre, è indicato affidarsi alle valvole termostatiche.

4. Prendersi cura degli infissi

Porte e finestre di qualità sono sempre una soluzione vincente. Gli infissi ad alta conservazione termica sono un toccasana per l’equilibrio della temperatura interna e per il taglio dei costi superflui. La dispersione del calore si può impedire anche tramite l’applicazione di strisce adesive.

5. Limitare gli sprechi d’acqua

Sappiamo bene quanto sia importante limitare gli sprechi di acqua. Questi incidono anche sul consumo di gas. Inserire un riduttore di flusso sui rubinetti dei lavandini e sui soffioni delle docce aiuta a contenere l’eccessivo consumo d’acqua. Quella che viene utilizzata quotidianamente arriva infatti fredda dall’esterno e, per essere riscaldata, comporta un ingente sforzo da parte della caldaia.

6. Ottimizzare i consumi in cucina

Non serve essere chef per cucinare in maniera intelligente. Per tenere a bada il consumo di gas ai fornelli, basta tenerli accesi soltanto lo stretto necessario. Una volta che i cibi sono sul fuoco è suggerito coprire le padelle con un coperchio. La fiamma, invece, si può spegnere qualche secondo prima per completare la cottura sfruttando il calore residuo.

7. Aerare i locali al momento giusto

Più casa si raffredda, più gas bisognerà utilizzare per riportarla a una temperatura accettabile. Cambiare aria è un’operazione fondamentale, ma va fatta con criterio. Quando e per quanto? Nelle ore più calde, a tarda mattinata, e per non più di un quarto d’ora nelle stagioni fredde.

8. Impostare una temperatura interna fissa

Evitare gli sbalzi termici è essenziale per mettere sotto scacco gli sprechi di gas. La temperatura domestica ideale è quella che si aggira tra i 19° e 21°C.

9. Optare per forme di riscaldamento alternative

Pannelli fotovoltaici, pavimenti riscaldanti, cappotti termici, solare termico, pompe di calore. I modi alternativi per riscaldare casa non mancano e vanno seriamente presi in considerazione. Soprattutto se si sta facendo i conti, o se sono all’orizzonte, lavori di ristrutturazione.

10. Avvalersi degli incentivi statali

Gli interventi di riqualificazione energetica sono abitualmente oggetto di bonus fiscali. Lo Stato è solito premiare le forme di riscaldamento ecosostenibili. Prima di iniziare ogni genere di lavoro, dunque, è opportuno informarsi sugli sgravi fiscali concessi, come ad esempio il Superbonus 110%.