Quando in casa c’è una fuga di gas è facile rendersene conto perché si avverte quasi subito un forte odore di metano. Questo inconveniente può accadere a tutti, ecco perché bisogna essere pronti a intervenire. Ma come bisogna comportarsi in caso di fuga di gas? in questi casi, non bisogna farsi prendere dal panico, perché basta agire in fretta per risolvere facilmente il problema. Ne parliamo in questo articolo.

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Cosa fare e chi chiamare se c’è una fuga di gas

Cosa fare e chi chiamare se c’è una fuga di gas

Quando in casa c’è una fuga di gas è facile rendersene conto perché si avverte quasi subito un forte odore di metano. Questo inconveniente può accadere a tutti, ecco perché bisogna essere pronti a intervenire. Ma come bisogna comportarsi in caso di fuga di gas? in questi casi, non bisogna farsi prendere dal panico, perché basta agire in fretta per risolvere facilmente il problema. Ne parliamo in questo articolo.

Fuga di gas: come riconoscerla

Per prepararsi ad affrontare questo possibile inconveniente domestico occorre innanzitutto sapere come riconoscere una fuga di gas.

Come abbiamo anticipato, il campanello d’allarme inconfondibile in questi casi è l’intenso odore che si diffonde nell’ambiente.
In realtà il comune metano è quasi inodore in natura, per questo motivo la legge prevede che al gas venga aggiunta una sostanza odorizzante affinché la sua presenza nell’aria possa essere subito avvertita. Quando si percepisce questo tipico odore, dunque, bisogna agire con molta cautela per cercare di capire se c’è davvero una perdita e per intervenire in modo rapido ed efficace.

  • Se l’odore di gas non è molto forte, probabilmente la fuoriuscita è stata causata da un fornello rimasto aperto, da una stufetta a gas o da un fornello a bombola. In questi casi la perdita può essere stata causata da una semplice dimenticanza o da un malfunzionamento facilmente risolvibile.
  • Se, invece, l’odore è molto forte e persiste anche dopo la chiusura di fornelli e bombole, allora è probabile che ci sia un guasto all’impianto o una perdita più importante legata al sistema di erogazione del metano.

Perché la fuga di gas può essere pericolosa

Queste perdite possono essere molto pericolose, ma se si agisce tempestivamente e con criterio, la fuoriuscita di gas non causerà alcun danno. Per questo, oltre a saper riconoscere una fuga di gas, è importante anche sapere come intervenire. 
Se l’ambiente domestico si satura a causa della presenza del gas, è possibile avvertire un malessere fisico e, in casi più gravi, si possono anche perdere i sensi. Tuttavia, il rischio più grande è che si verifichino esplosioni dovute a scintille improvvise.

Fuga di gas: cosa fare e cosa non fare

Quando si avverte l’odore del metano, soprattutto quando è molto forte e persistente, bisogna assolutamente evitare di provocare delle scintille (che potrebbero causare delle esplosioni). Per questa ragione occorre:

  • non accendere la luce;
  • non accendere gli elettrodomestici e non spegnerli nel caso in cui siano già in funzione;
  • non accendere sigarette né fiamme di alcun tipo.

Ci sono poi delle azioni da compiere rapidamente prima ancora di chiamare i soccorsi:

  • prendere una sciarpa o un panno qualsiasi e coprirsi il naso e la bocca;
  • avvicinarsi alla finestra più vicina e aprire i vetri con cautela. In seguito, aprire anche altre finestre per creare correnti e favorire il ricambio d’aria, scongiurando così la totale saturazione dell’ambiente;
  • chiudere il rubinetto dell’impianto del gas nel caso del metano, oppure la valvola della bombola nel caso in cui si utilizzi il GPL, per cercare di contenere la perdita.

Fuga di gas: chi chiamare

Dopo aver fatto tutto il possibile per evitare ulteriori perdite, per arieggiare la casa e per scongiurare il pericolo di scintille ed esplosioni, il passo successivo è quello di chiamare i soccorsi
Intervenire in caso di fuga di gas è infatti compito dei tecnici specializzati
Ma chi sono esattamente i tecnici abilitati da contattare? 

  • Di solito il proprio fornitore di gas mette sempre a disposizione dei clienti un numero di pronto intervento al quale bisogna rivolgersi proprio in questi casi. Il tecnico effettuerà tutti i dovuti controlli per individuare la causa e la provenienza della fuga di gas e, in caso di necessità, effettuerà i lavori necessari per riparare il guasto e mettere in sicurezza l’impianto. 
  • In alternativa, per un intervento più rapido, in caso di odore più forte e persistente, bisogna chiamare il Pronto Intervento Gas, il servizio territoriale al quale ogni Comune italiano dedica un numero apposito, oppure i Vigili del Fuoco (al numero di emergenza: 115).

Fuga di gas: cosa fare per prevenirla

Abbiamo scoperto come riconoscere una fuga di gas e cosa fare per evitare situazioni di pericolo. Ma esistono dei modi per prevenire queste perdite? La risposta è sì.

  • Per evitare problemi di perdite di gas è fondamentale effettuare un controllo periodico dell’impianto. Normalmente si effettua la manutenzione della caldaia una volta all’anno: in questa occasione è sempre utile chiedere al tecnico di verificare lo stato dell’intero impianto per scongiurare la presenza di anomalie. 
  • Non va revisionata solo la caldaia che, è bene ricordarlo, va posizionata sempre all’esterno o in un locale areato della casa, ma anche il tubo che conduce la fornitura di gas al fornello. Questo strumento deve recare un timbro che indica la data di scadenza, in quanto va cambiato all’incirca ogni cinque anni.
  • Bisogna poi prestare molta attenzione ai fornelli: i modelli più moderni di cucine a gas sono dotati di un dispositivo che blocca l’afflusso di gas non appena la fiamma viene spenta. I modelli vecchi, al contrario, sono sprovvisti di questo meccanismo di sicurezza. In questi casi è fondamentale controllare sempre di aver spento correttamente ogni singolo fornello; dopo ogni utilizzo. Inoltre, è bene chiudere il rubinetto del gas per una maggiore sicurezza.
  • Infine, per essere sempre certi di accorgersi in tempo di un’eventuale fuga di gas, l’ideale è dotarsi di un rilevatore, ossia uno strumento elettronico che è in grado di rilevare subito le perdite e di dare l’allarme, affinché sia possibile intervenire in maniera tempestiva e scongiurare qualsiasi pericolo.
Cosa fare e chi chiamare se c’è una fuga di gas