Rendere la propria casa intelligente per migliorare la qualità della vita: negli ultimi anni sempre più famiglie italiane hanno preso dimestichezza con il concetto di smart home. Ma cosa significa casa domotica, quali sono i vantaggi e cosa serve per rendere tale un’abitazione? Ne parliamo in questo articolo.

Abitare 08 03 2021

Domotica: perché una casa smart conviene

Casa domotica

Rendere la propria casa intelligente per migliorare la qualità della vita: negli ultimi anni sempre più famiglie italiane hanno preso dimestichezza con il concetto di smart home. Ma cosa significa casa domotica, quali sono i vantaggi e cosa serve per rendere tale un’abitazione? Ne parliamo in questo articolo.

Casa domotica: significato

La domotica è la branca di studi che si occupa di migliorare funzionalità e abitabilità delle case mediante automazioni e tecnologie che prendono il nome di impianti domotici. La casa domotica è dunque un'abitazione dotata di sistemi tecnologici in grado di interpretare e anticipare i bisogni delle persone che la abitano. 

Una casa dotata di dispositivi smart consente di programmare, monitorare o interrompere le funzioni di un impianto o di elettrodomestico automaticamente o da remoto, senza dover essere presenti all’interno delle mura domestiche. L’obiettivo di una casa domotica è quello di migliorare la vita all’interno dell’abitazione ottimizzando costi, tempi e consumi
Domotica e Internet of Things erano considerate, fino ad alcuni anni fa, alla portata di pochi. Oggi, invece, la loro applicazione è di uso comune e i costi sono decisamente accessibili.

Domotica in casa: applicazioni e vantaggi di una smart home

L’home automation ha una vasta gamma di applicazioni. Ecco alcuni esempi:

  • Illuminazione: il controllo dell’accensione e dello spegnimento delle luci domestiche è una delle applicazioni più diffuse in una smart home. Dispositivi come Google Home o apparecchi come Amazon Echo consentono di gestire l’illuminazione da remoto di più ambienti di casa. A tutto vantaggio dei costi in bolletta, che si riducono ulteriormente ricorrendo alle lampadine a led o a basso consumo.
  • Impianto elettrico: la domotica permette di gestire al meglio l’elettricità, monitorando i consumi e riducendo gli sprechi. Una casa domotica può provvedere allo spegnimento di gruppi di elettrodomestici “superflui” quando nessuno è presente in casa.
  • Termoregolazione degli ambienti: l’impianto di climatizzazione può essere programmato in base alle condizioni atmosferiche esterne o alla presenza di persone all’interno di casa. Grazie alla domotica, inoltre, si può impostare lo spegnimento o l’accensione di un termosifone automaticamente in un dato momento della giornata o in particolari condizioni.
  • Elettrodomestici: una casa domotica consente il controllo da remoto degli apparecchi domestici, come l’avvio o lo spegnimento di lavatrice o lavastoviglie, così come dei condizionatori o dell’illuminazione.
  • Sicurezza: videosorveglianza, sistemi di allarme e sicurezza possono essere gestiti da remoto. La home automation consente non solo di sorvegliare l’esterno e l’interno di casa, ma anche di attivare sistemi di sicurezza per prevenire fughe di gas, guasti all’impianto elettrico o allagamenti.
  • Impianto di irrigazione: si può programmare in base agli orari oppure alle condizioni atmosferiche.
  • Automazione: anche l’apertura e la chiusura di porte e finestre si può gestire da remoto. Oltre ad essere sicura, la casa domotica migliora così anche l’efficienza energetica.

Riassumendo, i vantaggi di una casa domotica sono: risparmio energetico e in bolletta, controllo (anche da remoto), maggiore sicurezza, miglioramento dell’efficienza energetica e, non ultimo, massimo comfort per chi vi abita.

Cosa serve per fare una casa domotica

Come rendere la propria casa domotica? Le soluzioni non mancano.

  • La soluzione più immediata è ricorrere alla domotica fai da te: ciò comporta l’acquisto di elettrodomestici smart da gestire da remoto tramite connessione wi-fi, ma non garantisce risparmi considerevoli.
  • L’alternativa più completa, invece, è quella di affidarsi alla domotica standard o integrata. In entrambi i casi occorre realizzare un impianto domotico al quale collegare gli elettrodomestici smart. 

Casa domotica e tipi di impianto

L’impianto domotico può essere di tre tipi:

  • Centralizzato, in cui ogni dispositivo dipende dalla centralina di controllo;
  • Distribuito, nel quale ciascun dispositivo può funzionare in modo indipendente;
  • Misto, che utilizza sia la tecnologia a fili che quella wireless.

Quello maggiormente in uso dispone di hardware e software distribuiti. Solo in questo modo si possono gestire più dispositivi e più periferiche contemporaneamente. 

Per creare un sistema domotico è sempre consigliato rivolgersi a professionisti. L’operazione da compiere è quella di adattare gli impianti e i dispositivi presenti in casa, collegandoli a più centraline di controllo. Dall’unità centrale si potrà poi programmare ciò che avviene in casa, tramite comandi vocali o app, display e computer.

Costi di una casa domotica

A determinare il costo della casa domotica sono il tipo di impianto scelto, il numero di elettrodomestici e di periferiche installate. Una smart home ha inevitabilmente prezzi maggiori rispetto a un’abitazione tradizionale, ma la spesa verrà presto ammortizzata. Il risparmio garantito è notevole e, inoltre, dotarsi della domotica in casa fa crescere il valore dell’immobile.