Lo scaldabagno è un apparecchio che funziona a elettricità e quindi, in base alla sua portata e all'intensità del suo utilizzo, può generare un notevole dispendio energetico. Vediamo quindi quanto consuma uno scaldabagno elettrico, quando è conveniente utilizzarlo e quali sono le alternative disponibili in commercio.

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Scaldabagno elettrico consumi: guida alla scelta

Scaldabagno elettrico consumi: guida alla scelta

Lo scaldabagno è un apparecchio che funziona a elettricità e quindi, in base alla sua portata e all'intensità del suo utilizzo, può generare un notevole dispendio energetico. Vediamo quindi quanto consuma uno scaldabagno elettrico, quando è conveniente utilizzarlo e quali sono le alternative disponibili in commercio.

Scaldabagno elettrico: come funziona

Lo scaldabagno elettrico, noto anche come boiler, è un elettrodomestico dal funzionamento piuttosto semplice. All'interno di un serbatoio coibentato che mantiene la temperatura costante, una resistenza elettrica di rame scalda l'acqua destinata all'impianto idrico della casa e produce così acqua calda sanitaria utilizzabile per l'igiene personale, la pulizia di casa e la cucina.

Scaldabagno elettrico: consumi

Uno scaldabagno ha di solito una potenza non superiore a circa 1000 W e, quando acceso, si attiva automaticamente solo quando l'acqua scende sotto la temperatura impostata sul termostato.  

Ma qual è il consumo di un boiler elettrico?  
In generale, si può stimare che uno scaldabagno elettrico acceso per 6 ore non consecutive consumerà circa 1kWh al giorno.  
Per fare un esempio pratico, ipotizzando l’utilizzo di uno scaldabagno elettrico da 80 litri, ideale per una famiglia di 3 persone, il consumo annuo si aggirerà attorno a 1.400 kWh. Con un costo medio dell'energia di 0,25 euro per kWh, significa che i consumi dello scaldabagno elettrico saranno di circa 30 al mese, per un totale di circa 360 euro annui. 

Per ridurre il consumo dello scaldabagno elettrico si può optare per un apparecchio di classe energetica A o superiore, pensato quindi per essere energeticamente efficiente. Anche in tal caso, tuttavia, il consumo del boiler elettrico rimane piuttosto alto.

Consumo scaldabagno: conviene?

Essendo lo scaldabagno un elettrodomestico altamente energivoro, è bene capire quando conviene installarne uno e quando, invece, conviene considerare altre opzioni.  

  • Prima di tutto occorre ricordare che il boiler è utile esclusivamente per produrre acqua calda sanitaria, e va quindi installato solo se l'abitazione è già dotata di un impianto di riscaldamento centralizzato o alternativo.
  • È meglio inoltre che lo scaldabagno elettrico sia posto in un'abitazione in cui non siano presenti troppi elettrodomestici o dove, comunque, questi non lavorino contemporaneamente, in modo da non causare sovraccarichi alla rete elettrica.  
  • Per evitare gli sprechi di energia e quindi di denaro, ha senso installare uno scaldabagno solo quando si intende farne un uso molto razionale, magari concentrando l'utilizzo di acqua calda in alcuni momenti della giornata.  

In generale, per ottenere risparmi più alti in bolletta, conviene valutare anche altri sistemi di produzione dell’acqua sanitaria pensati per ottimizzare i consumi. È il caso delle caldaie a gas e, in particolare, quelle a condensazione. Le caldaie a condensazione, grazie alla loro particolare tecnologia, sono in grado di massimizzare il rendimento termico a parità di consumi.  

Scopri i tipi di caldaia per capire quale soluzione si adatta meglio alle tue esigenze. 

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