Quanto consuma una lavatrice? Esiste un modo per risparmiare sui consumi delle lavatrici? Questo elettrodomestico è indispensabile nella vita di tutti i giorni ma costituisce anche un’insidia per il budget familiare. Il costante progresso tecnologico ha portato, anno dopo anno, allo sviluppo di apparecchi a una sempre più elevata efficienza energetica. Le soluzioni per contenere il consumo della lavatrice sono svariate e tutte a buon mercato. Vediamo 5 consigli per risparmiare sulla bolletta della luce ottenendo ottimi risultati.

Vivere 23 04 2021

Lavatrice: 5 consigli per risparmiare energia

Consumi lavatrice

Quanto consuma una lavatrice? Esiste un modo per risparmiare sui consumi delle lavatrici? Questo elettrodomestico è indispensabile nella vita di tutti i giorni ma costituisce anche un’insidia per il budget familiare. Il costante progresso tecnologico ha portato, anno dopo anno, allo sviluppo di apparecchi a una sempre più elevata efficienza energetica. Le soluzioni per contenere il consumo della lavatrice sono svariate e tutte a buon mercato. Vediamo 5 consigli per risparmiare sulla bolletta della luce ottenendo ottimi risultati.

Quanti kilowatt consuma una lavatrice

Le variabili principali che influenzano i consumi della lavatrice sono due:

La più recente tabella pubblicata a riguardo da Enea calcola i costi per 6 kg e 9 kg di carico

  • Per un carico inferiore, una lavatrice tripla classe A ha un consumo annuo inferiore a 154 kWh e un costo annuale pari a 30 euro. A parità di carico una di classe D consuma oltre 290 kWh/anno e il costo in bolletta si avvicina a 60 euro. 
  • La forbice aumenta, ovviamente, per un carico maggiore. Per un carico di 9 kg il consumo lavatrice classe a+++ è inferiore a 220 kw/h e il costo annuale corrisponde a 43 euro. Una “collega” di classe D consuma invece 413 kwh/anno per un prezzo in bolletta di circa 83 euro. 

Quando si parla di consumi della lavatrice bisogna ricordare che, come stabilito dal Regolamento 1015/2010 dell’Unione Europea, a partire dal 2011 gli apparecchi appartenenti a classi energetiche inferiori alla A non possono più essere immessi sul mercato.

Consumi lavatrici: 5 consigli per ridurli

Oltre alla scelta di una buona classe energetica al momento dell’acquisto di un nuovo apparecchio, esistono diverse soluzioni per contenere i consumi della lavatrice. Dopo aver provveduto alla regolare manutenzione del dispositivo, comprensiva della pulizia dei filtri e dell’utilizzo dei prodotti anticalcare, vediamo cosa fare per risparmiare.

1. Scegliere il carico giusto 

La lavatrice va mandata in esecuzione a pieno carico o il più vicino possibile. Questa soluzione permette di raggruppare più indumenti in uno stesso lavaggio. Il vantaggio è duplice: i lavaggi saranno meno frequenti e il consumo energetico e di acqua viene ottimizzato.

2. Impostare la temperatura corretta

Le basse temperature sono ideali per ridurre i consumi della lavatrice. Più le temperature sono alte e maggiore è il dispendio di energia per portare a compimento il lavaggio. 

3. Selezionare il programma di lavaggio migliore

A meno di esigenze particolari, è sempre consigliabile impostare il programma a risparmio energetico. In ogni caso è preferibile optare per programmi di lavaggio meno intensivi, o quelli ECO, capaci di sfruttare l’azione dei detersivi già intorno ai 30 gradi.

4. Sfruttare le fasce orarie

Oltre a scegliere una tariffa luce conveniente, l’obiettivo deve essere quello di utilizzare la lavatrice quando l’elettricità costa meno. In caso di tariffa bioraria, ad esempio, è opportuno mandare in azione l’apparecchio nelle fasce serali, nei giorni festivi e nei weekend.

5. Monitorare i consumi

Per effettuare il calcolo del consumo degli elettrodomestici, lavatrice compresa, si può utilizzare un misuratore di consumi elettrici o una smart plug. Questi strumenti monitorano la potenza impegnata dall’apparecchio e il suo consumo energetico in un determinato arco di tempo. Se, invece, si desidera effettuare un calcolo senza strumenti, basta moltiplicare la potenza in watt della lavatrice per le sue ore di utilizzo. A questo punto si può moltiplicare il risultato ottenuto per il prezzo medio dell’energia, ricavando la stima del prezzo in bolletta. Conoscere i consumi è un ottimo modo per calibrare l’utilizzo della lavatrice e i suoi orari di accensione.