Il misuratore di consumo elettrico è un dispositivo utile per monitorare la quantità di energia assorbita dagli elettrodomestici di casa. Tenere sott'occhio il consumo della corrente elettrica è essenziale per imparare ad ottimizzare gli sprechi e risparmiare in bolletta. Vediamo come funziona un misuratore di consumi elettrici, come misurare la potenza e quanto costa questo apparecchio.

Innovare 24 02 2021

Perché usare un misuratore di consumo elettrico

Misuratore di consumo elettrico

Il misuratore di consumo elettrico è un dispositivo utile per monitorare la quantità di energia assorbita dagli elettrodomestici di casa. Tenere sott'occhio il consumo della corrente elettrica è essenziale per imparare ad ottimizzare gli sprechi e risparmiare in bolletta. Vediamo come funziona un misuratore di consumi elettrici, come misurare la potenza e quanto costa questo apparecchio.

Misuratore di consumo elettrico: cos'è

Il misuratore di consumo di energia elettrica è un piccolo strumento che permette di monitorare la quantità di corrente usata in tempo reale. Utilizzando questo apparecchio è possibile raccogliere tutti i dati relativi al consumo di elettricità e avere un quadro oggettivo della situazione in casa.

In commercio esistono diversi modelli di misuratori di corrente. Non cambiano soltanto le dimensioni, ma anche il funzionamento. Alcuni funzionano tramite corrente, altri sfruttano la modalità wireless. Questi ultimi, collegati a un device, garantiscono il monitoraggio dei consumi da remoto. Inoltre variano anche i parametri monitorati. Esiste infatti la possibilità di misurare il consumo di un singolo apparecchio oppure quello complessivo dell'abitazione.

Misuratore di consumo elettrico: come funziona

Il misuratore di corrente elettrica raccoglie i dati del contatore e li memorizza, monitorando sistematicamente l'andamento dei consumi. 

I primi modelli consentivano soltanto il rilevamento in tempo reale del consumo all’interno delle mura domestiche. Quelli più moderni, come lo Smart plug WIFI che controlla i consumi, riescono invece a memorizzare i dati, confrontare i consumi in base allo storico e controllare le prese a distanza. Inoltre si collegano con PC, tablet e smartphone e permettono di visualizzare i dati su display. 

Alcuni modelli sono in grado anche di misurare la potenza istantanea, ossia quella data dalla somma degli apparecchi in funzione e avvisano in caso di superamento della soglia prestabilita per i consumi giornalieri.

L’energy meter si può installare in tutte le prese di casa e il suo utilizzo è assolutamente intuitivo. Quelli wireless dispongono di due sensori, uno destinato al contatore e l’altro al quadro elettrico. Anche il misuratore di consumo elettrico che si applica alle prese di corrente è dotato di un display apposito. Su di esso vengono visualizzate le variabili più importanti, come la tensione o la potenza impegnata.

Misuratore di consumo elettrico: quanto costa

Il prezzo di un misuratore di corrente varia in base al modello scelto

  • Quelli che si collegano direttamente all’elettrodomestico comportano una spesa contenuta, generalmente inferiore a 20 euro: in questa categoria rientrano anche alcuni misuratori controllabili tramite wifi.
  • Un misuratore di consumo elettrico che permette di scaricare i dati e di essere collegato al PC può arrivare a costare anche 100 euro. 
  • Infine i modelli più tecnologici e gestibili da remoto hanno un prezzo che può superare anche i 300 euro. 

Come abbiamo avuto modo di vedere, questi apparecchi svolgono un compito molto importante. Verificando la potenza impegnata dal contatore, consentono di capire in che modo incide sul costo della bolletta. Servendosi di questo strumento un utente ha quindi la possibilità di ottimizzare i consumi e capire se sia il caso di abbassare o aumentare la potenza del contatore, di solito pari a 3kW.