Un cortocircuito si verifica quando il flusso di corrente elettrica segue un percorso anomalo, bypassando i circuiti progettati per la sua corretta circolazione. Ma quali sono le possibili cause? Cosa si può fare per prevenire un corto circuito? E come bisogna intervenire se si verifica? In questo articolo risponderemo in modo completo e accurato alle domande più frequenti sul tema del cortocircuito.

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Come riconoscere un corto circuito e come intervenire

Come riconoscere un corto circuito e come intervenire

Un cortocircuito si verifica quando il flusso di corrente elettrica segue un percorso anomalo, bypassando i circuiti progettati per la sua corretta circolazione. Ma quali sono le possibili cause? Cosa si può fare per prevenire un corto circuito? E come bisogna intervenire se si verifica? In questo articolo risponderemo in modo completo e accurato alle domande più frequenti sul tema del cortocircuito.

Cortocircuito: significato 

Un cortocircuito si verifica quando due o più punti di un circuito elettrico che dovrebbero essere a potenziali diversi vengono connessi da una bassa resistenza o un percorso di alta conduttività. In altre parole, un cortocircuito rappresenta una connessione diretta tra due parti del circuito che non dovrebbero essere collegate

Questa connessione diretta provoca un aumento della corrente elettrica che fluisce attraverso il circuito: il cortocircuito, infatti, crea un percorso di bassa resistenza che consente alla corrente di circolare senza incontrare la resistenza prevista dei componenti del circuito. 

Quali sono le cause di un corto circuito elettrico?

Ci sono diverse cause che possono portare alla formazione di un cortocircuito in un circuito elettrico.  

Vediamo alcune delle cause più comuni

  • Errori di cablaggio: ad esempio, l'inversione di polarità dei componenti o la connessione di fili che non dovrebbero essere connessi. 
  • Danneggiamento dei componenti: ad esempio, fili elettrici non integri. 
  • Surriscaldamento 
  • Malfunzionamenti dei dispositivi di protezione 
  • Uso improprio degli apparecchi elettrici: ad esempio, l'inserimento di oggetti metallici nelle prese di corrente. 
  • Errori di progettazione.

Come prevenire un corto circuito? 

Abbiamo visto cos’è un cortocircuito e quali sono le cause che possono generarlo. Ma è possibile prevenire eventi di questo tipo? La risposta è sì.  

Vediamo alcuni suggerimenti per prevenire i cortocircuiti

  • Utilizzare dispositivi di protezione adeguati: installare dispositivi di protezione contro le sovratensioni, come fusibili e interruttori automatici, per evitare il sovraccarico e il cortocircuito. 
  • Evitare l'uso improprio degli apparecchi elettrici: ad esempio, evitare di inserire oggetti metallici nelle prese di corrente. 
  • Fare manutenzione periodica degli impianti elettrici: controllare regolarmente gli impianti elettrici per individuare in anticipo eventuali problemi e risolverli tempestivamente. 
  • Fare attenzione al cablaggio: fare in modo che il cablaggio sia corretto e sicuro e seguire le istruzioni del fornitore delle componenti elettriche. 
  • Evitare di sovraccaricare le prese di corrente: non collegare troppi apparecchi elettrici alla stessa presa e non utilizzare prese multiple troppo cariche. 
  • Non modificare gli impianti elettrici: evitare di apportare modifiche agli impianti elettrici senza l'aiuto di un elettricista qualificato. 
  • Evitare il surriscaldamento: ad esempio mantenendo la ventilazione dei circuiti elettrici libera e pulita. 
  • Utilizzare componenti di qualità: usare soltanto componenti elettriche certificate per garantire la sicurezza dei circuiti. 

Seguendo questi consigli, è possibile prevenire i cortocircuiti e aumentare la sicurezza degli impianti elettrici. Tuttavia, in caso di dubbio o di problemi di sicurezza, è sempre meglio rivolgersi a un elettricista qualificato. 

Quali possono essere le conseguenze di un corto circuito?

I cortocircuiti possono avere diverse conseguenze, alcune delle quali possono essere pericolose per le persone e dannose per l'apparecchiatura elettrica coinvolta.  

Vediamo alcune delle conseguenze più comuni

  • Sovraccarico dell'impianto elettrico: un cortocircuito può causare un sovraccarico dell'impianto elettrico, il che può portare a danni permanenti agli apparecchi elettrici. 
  • Danneggiamento dei componenti elettrici: i cortocircuiti possono causare danni permanenti ai componenti elettrici, come i trasformatori e le bobine, a causa dell'elevata corrente che scorre attraverso di essi. 
  • Interruzione del servizio elettrico: l’aumento della corrente elettrica che scorre attraverso il circuito può provocare danni alle componenti elettriche o l’attivazione dei dispositivi di protezione. Tali condizioni, nella maggior parte dei casi, determinano l’interruzione del flusso di corrente elettrica e quindi del servizio elettrico, causando disagi e problemi economici. 
  • Scosse elettriche: se una persona tocca accidentalmente un componente del circuito attraversato da una corrente elettrica elevata a causa del cortocircuito, potrebbe subire una grave scossa elettrica in grado di provocare lesioni o addirittura la morte. 
  • Pericolo di incendio: l’aumento di corrente elettrica che scorre attraverso il circuito, può causare un surriscaldamento dei componenti elettrici che, di conseguenza, possono sciogliersi e persino fondersi, provocando scintille e potenzialmente innescando un incendio. 

Per queste ragioni, è importante prevenire i cortocircuiti e agire tempestivamente per risolverli quando si verificano.

Come riconoscere un corto circuito?

Ecco alcuni segnali che potrebbero indicare la presenza di un cortocircuito: 

  • Interruzione dell'alimentazione elettrica 
  • Scintille o rumori 
  • Odore di bruciato 
  • Apparecchiature danneggiate 
  • Interruttore di sicurezza o salvavita che scatta continuamente, nonostante i tentativi di riattivarlo 

Cosa fare in caso di corto circuito? 

Se si sospetta di essere in presenza di un cortocircuito, è importante agire prontamente per evitare eventuali danni alle apparecchiature elettriche, incendi o rischi per la sicurezza delle persone.  

Vediamo una serie di consigli da seguire in caso di cortocircuito: 

  • Chiedere l’intervento di un esperto: un elettricista qualificato potrà effettuare una diagnosi e la necessaria riparazione del guasto in sicurezza. 
  • Interrompere l'alimentazione elettrica: spegnere immediatamente il principale interruttore di sicurezza o scollegare l'alimentazione elettrica dell'impianto. L'alimentazione elettrica potrà essere ripristinata solo dopo aver individuato e riparato la causa del cortocircuito. 
  • Identificare la causa del cortocircuito: verificare se ci sono parti danneggiate o circuiti sovraccaricati. 
  • Sostituire eventuali parti danneggiate: sostituire le parti danneggiate o usurati se possibile, preferibilmente chiedendo l'intervento di un tecnico qualificato. 
  • Prevenire futuri cortocircuiti: effettuare la manutenzione regolare dell'impianto elettrico, utilizzare interruttori di sicurezza o salvavita e seguire le istruzioni del produttore per l'installazione e la manutenzione delle apparecchiature elettriche. 

È importante ricordare che la diagnosi e la riparazione di un cortocircuito dovrebbe essere effettuata solo da tecnici qualificati ed esperti. Se non si ha familiarità con l'impianto elettrico, è meglio chiedere l'intervento di un professionista. In ogni caso, è importante evitare di manomettere l'impianto elettrico o le apparecchiature elettriche se non si è esperti.

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