Domande frequenti

  • L'autolettura del contatore meccanico è semplice e intuitiva. Tutto quello che dobbiamo fare per capire quali numeri comunicare per autolettura gas è prendere in considerazione le cifre situate a sinistra della virgola (su sfondo nero), escludendo gli zero iniziali.

    Per sapere come leggere i nuovi contatori del gas invece occorre effettuare qualche piccolo passaggio in più. La prima cosa da fare è accendere il display tramite il pulsante posto a fianco del piccolo schermo. Ricordiamo che la modalità di lettura varia in base alla casa produttrice. Una volta acceso il display, è necessario premere il tasto dell’accensione tante volte fino a che non compare il numero che indica il consumo effettivo di gas, un valore facilmente riconoscibile perché espresso in metri cubi. Le cifre da prendere in considerazione sono quelle poste prima della virgola; quelle dopo la virgola corrispondono a frazioni di metro cubo e non devono essere assolutamente comunicate per l’autolettura.

  • Per rendere effettiva l’autolettura, deve comunicare al fornitore i dati entro la finestra temporale indicata in bolletta. Al di fuori di questo range, infatti, i consumi calcolati in fattura saranno stimati e non reali. 

  • L’autolettura del gas permette al cliente di ricevere bollette basate sul reale consumo delle utenze. Senza questi dati, infatti, la società fornitrice calcola l’importo in bolletta sulla base rappresentata dalla stima dei consumi passati. Il rischio, quindi, è che il cliente si trovi a dover pagare un importo inferiore rispetto a quanto effettivamente consumato. Questo evento comporta l’invio di una successiva fattura di conguaglio da parte del fornitore per colmare la differenza tra consumo reale e stimato.