Canone RAI nella bolletta luce

La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto da quest’anno il pagamento del canone Rai nella bolletta della luce.

Paghi il canone se sei titolare di una fornitura di energia elettrica nell’abitazione in cui risiedi e possiedi una TV. Il canone per il 2016 è stato ridotto a 100 euro suddiviso in 10 rate mensili da 10 euro, da applicare nei mesi da Gennaio a Ottobre.

Quest’anno il primo addebito avverrà con la prima bolletta emessa dopo il 1 Luglio 2016, e comprenderà la somma di tutte le rate scadute fino a quel momento.

Le rimanenti rate, fino al raggiungimento delle 10 previste, saranno inserite nelle bollette successive. L’importo di ciascuna rata del canone viene evidenziato in bolletta con una voce distinta, a seguito dell’importo totale dovuto per l’energia.

Se paghi le bollette tramite addebito diretto su conto corrente, pagherai automaticamente anche l’importo relativo al canone Rai.

 

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Se non possiedi un apparecchio TV, puoi richiedere l’esenzione dal pagamento del canone presentando una dichiarazione all’Agenzia delle Entrate (vedi Domande frequenti “Come posso richiedere l’esenzione?”).

 

Hai bisogno di maggiori informazioni?

Consulta le Domande frequenti o visita il sito:

 

Puoi anche chiamare il numero verde 800 938 362 istituito dalla RAI per fornire chiarimenti ai cittadini.


Domande frequenti pagamento canone RAI:

Qual è l’importo del canone?

Per il 2016 il canone annuo ordinario è di 100 euro.

Chi deve pagare il canone?

Dovranno pagare il canone tutti gli intestatari di una fornitura di energia elettrica che possiedono, nel luogo della propria residenza, un apparecchio atto o adattabile alle ricezione delle trasmissioni televisive, ovvero qualsiasi apparecchio munito di sintonizzatore per la ricezione del segnale dall’antenna radiotelevisiva.

Come posso pagare il canone?

Il canone del 2016 si paga con la bolletta della luce. L’importo annuo di 100 euro è diviso in dieci rate mensili da 10 euro l’una, che scadono il primo giorno del mese.

La prima rata è stata addebitata nella prima bolletta utile dopo il 1° Luglio,comprensiva di tutte le rate dal mese di Gennaio al mese di emissione della fattura: ad esempio 70 euro se la bolletta sarà emessa a Luglio, 80 euro se emessa ad Agosto e 90 euro se emessa a Settembre.

L’importo residuo sarà suddiviso nelle bollette successive in rate mensili, che seguiranno la normale cadenza della bolletta della luce; qualora la bolletta sia relativa a più mesi di consumo di energia elettrica, accorperà più rate del canone.

Devo pagare il canone anche per guardare contenuti televisivi su smartphone o tablet?

Non sono ritenuti apparecchi televisivi i computer, gli smartphone, i tablet e ogni altro dispositivo se privo del sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare.

Per saperne di più sulla tipologia di apparecchi soggetta al pagamento del canone vai al sito della Rai.

Chi è esente dal pagamento del canone?

Non si addebita il Canone Rai:

  • a chi non detiene apparecchi TV (previa dichiarazione da presentare all’Agenzia Entrate)
  • a chi paga il Canone mediante trattenuta in pensione
  • a soggetti di età pari o superiore a 75 anni e reddito non superiore a 6.713,98 euro (compresi redditi di familiari conviventi)
  • a militari, agenti diplomatici e consolari
 

Per casi particolati di esonero visita il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Come posso richiedere l’esenzione?

Se non possiedi un apparecchio TV, puoi richiedere l’esenzione dal pagamento del canone presentando una dichiarazione da inviare all’Agenzia delle Entrate. Non inviare la richiesta di esenzione a ENGIE: non abbiamo alcun titolo per riceverla e non possiamo tenere conto di quanto dichiarano i nostri clienti.

La dichiarazione può essere utilizzata anche per segnalare che il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad un altro componente della tua famiglia, del quale deve essere indicato il codice fiscale.

Termini di presentazione della dichiarazione:

  • 16 Maggio 2016 per l’intero canone dovuto per l’anno 2016
  • 30 Giugno 2016 per evitare l’addebito delle rate del canone relative al periodo Luglio-Dicembre 2016
  • Dal 1° Luglio 2016 al 31 Gennaio 2017 per l’intero canone dovuto per l’anno 2017
 

Ricorda che la dichiarazione è valida solo per l’anno corrente, quindi dovrai ripresentarla il prossimo anno e quelli successivi.

La dichiarazione è presentata sotto la propria responsabilità e la non veridicità è punita ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000).

Per maggiori informazioni e per scaricare il modello di esenzione visita il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa accade se pago solo gli importi della bolletta elettrica?

L’importo relativo al consumo elettrico e quello relativo al canone vengono inseriti in un’unica fattura.

Se paghi soltanto una parte dell’importo in fattura, la priorità verrà data agli importi relativi alla fornitura elettrica, fatta salva una tua dichiarazione esplicita nella causale del pagamento indicante la volontà di pagare solo gli importi relativi alle rate del canone Rai.

In ogni caso, se paghi solo gli importi della bolletta della luce e non quelli del canone Rai, ENGIE continuerà a fornire il servizio di erogazione della luce.

In caso di mancato pagamento totale o parziale della fattura, tuttavia, per la parte relativa ai consumi elettrici, ENGIE provvederà a ricordarti le tue scadenze mediante sollecito.

Per quanto riguarda la quota di canone, sarà poi l’Agenzia delle Entrate ad applicare le sanzioni e gli interessi eventualmente dovuti.

Se in famiglia siamo titolari di più contratti di energia elettrica come residenti, quante volte dobbiamo pagare il canone?

Una volta sola. Dovrete comunicare dell'Agenzia delle Entrate su quale fattura elettrica deve essere addebitato il canone, compilando il Quadro B del modello di dichiarazione sostitutiva.

Per maggiori informazioni e per scaricare il modello visita il sito dell’Agenzia delle Entrate

Come posso richiedere il rimborso di un canone non dovuto?

La richiesta di rimborso del canone, addebitato al cliente dall’impresa elettrica ma non dovuto, va presentata alla Agenzia delle Entrate secondo le modalità definite con provvedimento consultabile sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Per maggiori informazioni e per scaricare l’apposito modello visita il sito dell’Agenzia delle Entrate o della RAI.